Moby non ha mai fatto mistero della sua antipatia nei confronti del neo-eletto Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ora porta la questione a un livello superiore, annunciando tramite il proprio profilo Instagram di essere a conoscenza di questioni riservate in merito all’attuale governo americano. In particolare, il dossier sui rapporti del presidente con la Russia è accurato al 100% e il loro governo lo ricatterebbe «non solo per essersi fatto pisciare addosso dalle prostitute russe», ma per ben altri motivi. L’amministrazione Trump sta cercando una guerra, per questo sta mettendo navi da guerra al largo della costa dell’Iran: qualora l’Iran reagisse con l’attacco, si creerebbe il pretesto per l’invasione. Moby non si arresta e afferma che il partito repubblicano sta cercando di sbarazzarsi di Trump e dei suoi uomini, su cui l’intelligence di tutto il mondo sta accumulando informazioni altamente compromettenti. Ad informare il cantante newyorkese sarebbero stati alcuni amici che lavorano a Washington DC. Moby conclude il suo post spiegando come queste parole serviranno da testimonianza scritta quando e se le previsioni si avvereranno.

Caterina Gritti

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