E’ cominciata la Milano Music Week 2020, da oggi fino al 22 novembre torna la kermesse con un’edizione particolare e tutto si svolgerà esclusivamente online, facile da seguire perchè il flusso di stream è pressochè unico.
Il programma della Milano Music Week 2020 è ricchissimo di contenuti tra incontri, djset, e live streaming. Tra le tante cose segnaliamo: Rockol Bubble dove saranno trattati i temi più caldi del momento, da Tik Tok al futuro musicale in chiave phygital. Anche MMW incontra rinnova la sua presenza con un panel storico, quest’anno i protagonisti saranno Ghemon, Max Pezzali, Negramaro, Diodato ed Edoardo Bennato.
Abbiamo selezionato per voi i 5 eventi imperdibili di Milano Music Week 2020, per essere sicuri che non vi perdiate i pezzi nel mare magnum di panel e incontri presenti in cartellone.

Lennon 80
Quando: Lunedì 16 Novembre ore 21
Dove: Qui il link per lo streaming, costo 10 euro
Per celebrare gli 80 anni che avrebbe compiuto John Lennon sarà possibile presenziare a LENNON80, manifestazione che vedrà riuniti diversi artisti tra cui Federico Poggipollini, Arisa e Morgan. Il ricavato dell’evento verrà devoluto al Fondo Covid-19, Sosteniamo La Musica, promosso da Music Innovation Hub e sostenuto da FIMI

Ghemon e Boosta Live
Quando: Martedì 17 novembre Ghemon alle 18.15 e Boosta alle 18.30
Dove: Qui il link per lo streaming, costo 10 euro
Il format ideato da Milano Music Week che per tutta la settimana offre al pubblico la possibilità di scoprire più da vicino la musica e gli aneddoti più curiosi della carriera e della vita di importanti artisti della scena musicale attraverso incontri esclusivi. On stage Ghemon e Boosta: da vedere.
Tik Tok Spiegato Bene
Quando: Mercoledì 18 novembre alle ore 14, Giampiero di Carlo di Rockol dialoga con
Dove: Qui il link per lo streaming
Lasciando da parte le note di cronaca politica che hanno coinvolto nelle ultime settimane la popolarissima app del gruppo cinese ByteDance, in questo evento prodotto da Rockol e coordinato dal suo editore Giampiero Di Carlo si esploreranno casi di studio significativi, le migliori pratiche da porre in atto in termini promozionali e strategici, le tecnicalità, le logiche e le metriche di TikTok, senza trascurare il peso crescente che la app sta assumendo per gli artisti ‘legacy’, per il catalogo e per una vasta fascia di utenti non più esclusivamente teen. Protagonista principale della presentazione sarà Giulia Lizzoli, Music Content Manager TikTok.
Totaly Imported Sound System
Quando: Mercoledì 18 novembre alle ore 14
Dove:
Alto là, chi va là? Voglia di djset e concerti da star male? La Milano Music Week ovviamente offre anche questo e in partnership con Radio Raheem porta direttamente in alta qualità sui vostri laptop ben due djset a firma di Funk Shui Project e Aquarama, due progetti del roster di Totally Imported, realtà tutta italiana che si sta imponendo come hub nazionale RN’B e Groove Based made in Italy. Due djset hi-fi suonati direttamente in vinile, mica chiavette USB pre-impostate. I Funk Shui, forti dell’esperienza con Davide Shorty, porteranno il loro marchio di fabbrica RN’B, mentre Aquarama proporrà le sue commistioni di funk, soul e colonne sonore anni ’60.
Eddie Van Halen: retrospettiva di una divinità della chitarra
Quando: venerdì 20 novembre, ore 21.30
Dove: qui il link per lo streaming, evento gratuito
Eddie Van Halen, morto recentemente, è stato uno dei chitarristi rock più innovativi della storia. Un genio che ha modernizzato la chitarra, fatto evolvere il linguaggio del rock e favorito un interesse eccezionale per lo studio della musica. Un workshop per raccontare una figura ineguagliabile della storia della musica con ascolti guidati, esempi suonati alla chitarra, narrazione e descrizione di album e strumentazione.

smemorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine (almeno il mio) mondo, nonfoss’altro per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica a Pavia e il Babylonia in quel di Ponderano, nel Biellese.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
