Orfani di Elio e le Storie Tese e degli Skiantos, orfani della buona vecchia musica demenziale (ma con aperture più che intelligenti), non temete: i Gaizer sono qui per voi. Nati due anni fa da un’intuizione avuta durante una vacanza calabrese, l’iniziale coppia formata dal frontman Gianki Juan Carlos (voce, ukulele e armonica) e dal chitarrista / mandolinista Andrew Fresh Piccoli si è presto allargata diventando un quartetto grazie all’approdo di un altro chitarrista, Renton Chinaski, e della percussionista Veronica Gingerbread.

Dopo svariate prove e qualche concerto, i quattro giungono all’invenzione di un nuovo genere: la musica da spiaggia orobica, ideale per rilassarsi con tanto di spritz in mano nelle caotiche lande cementizie della bergamasca. Ancora un annetto di lavoro e la prova dei loro sforzi è qui pronta per essere goduta da tutti. L’esordio “Musica da spiaggia” è un EP di cinque brani (a cui bisogna aggiungere l’intro gentilmente concesso dal maestro Alberto Sordi) colmi d’ironia, ideale colonna sonora per l’estate.

Con un sound ballabile e spensierato, i Gaizer affrontano gli argomenti più svariati: la relazione magico-religiosa in Bambola Voodoo (Non ti voglio più), amabilmente molto Alberto Camerini, la dittatura SIAE nel brano omonimo, i sogni di sesso e rock’n’roll in Gruppo senza groupie, l’amore puro per il simbolo per eccellenza del relax contemporaneo in Amo il divano e infine l’odio viscerale di Il modo giusto (per insultare te).

Un esordio fresco e più che apprezzabile. Noi siamo pronti per ballare e ridere in loro compagnia.

Andrea Manenti