A gennaio uscirà per la BBC un nuovo documentario su David Bowie intitolato David Bowie: The Last Five Years. La pellicola, che è il seguito di David Bowie: Five Years, esplorerà gli ultimi album di Bowie, Next Day e Blackstar, ma anche il musical Lazarus. Conterrà filmati d’archivio, interviste inedite, interventi di amici e collaboratori e un’esclusiva registrazione della traccia vocale di Lazarus.
Nel film, Tony Visconti rivela alcuni retroscena delle sessioni di registrazione del brano Lazarus:
“Stava di fronte al microfono e nei quattro o cinque minuti in cui cantava riversava fuori la sua anima. Io ero dietro al vetro, ma riuscivo benissimo a percepirlo. L’audio catturava il suo respiro, e non è che rimaneva senza fiato, andava in una sorta iperventilazione per raccogliere le energie necessarie per cantare questo pezzo”.

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
