Il peggior #bluemonday di sempre. Dolores O’ Riordan dei Cranberries è morta all’età di 46 anni: lo ha confermato l’ufficio stampa del gruppo. Si sarebbe trattato di una morte improvvisa, mentre la band era a Londra in studio di registrazione. Non si conoscono ancora le cause della morte.
Dolores, nata il 6 settembre ’71, a Limerick ed era stata la frontwoman della band dagli esordi fino ad oggi. Nel 2014 ha divorziato dal marito Don Burton (manager del gruppo e dei Duran Duran), da cui aveva avuto tre figli. Lo scorso anno la band era in tour con il disco “Something else”, rivisitazione acustica orchestrale dei loro classici, ma le date italiane erano state annullate per problemi di salute della cantante. Dolores dal 2007 aveva anche intrapreso una carriera solista e nel 2014 aveva messo in piedi il progetto D.A,R.K. con Andy Rourke (Smiths) e Ole Koretsky.

L’ufficio stampa della band band ha dichiarato:
«La cantante della band irlandese The Cranberries era a Londra per una breve sessione di registrazione. Non sono disponibili ulteriori dettagli in questo momento. I membri della famiglia sono devastati dalla notizia e hanno richiesto la privacy in questo momento molto difficile»

Qui una sua vecchia e oggi commovente intervista:

Dolores è stata una delle voci simbolo degli anni ’90. Con i suoi Cramberries aveva scalato le classifiche mondiali grazie al singolo Zombie, per poi vendere ben 33 milioni di dischi. Ultima di sette fratelli, nel 1990 era entrata a far parte dei “The Cranberry Saw Us”, primo nome della band.

Con i Cranberries ha realizzato otto album: “Uncertain EP” (1991), “Everybody else is doing it, so why can’t we?” (1993), “No need to argue” (1994) e “To the faithful departed” (1996), “Bury the Hatchet” (1999), “Wake upo and smell the coffee” (2001), “Roses” (2012) e l’ultimo, “Something Else”.

Da solista Dolores O’Riordan era comparsa per la prima volta nella colonna sonora del film “Spider Man 2”, mentre nel 2004 è stata ospite nell’album “Zu & Co.” di Zucchero con Pure Love. Ha anche duettato con Pavarotti e registrato l’Ave Maria di Shubert per la colonna sonora del film “La passione di Cristo” di Mel Gibson.

Eccola in una delle sue ultime apparizioni dal vivo:

Qui sotto, alcuni dei migliori brani dei Cranberries: