Cosa sta succedendo al Festival di Venezia? La nostra inchiesta.

Bufera sull’Home Venice Festival: salta l’esibizione di 8 headliners e il pubblico grida alla truffa oltre che allo scandalo. Più delle intemperie che in passato si abbatterono sull’area concerti di San Giuliano a Venezia poterono questa volta le “questioni di sicurezza”. Recita infatti la comunicazione ufficiale diramata dagli organizzatori del Festival: “A causa della mancata installazione di un palco per questioni di sicurezza, dopo un’attenta riflessione con i management delle band e dopo vari tavoli tecnici, l’organizzazione comunica che, tra gli oltre 100 artisti previsti, alcuni non potranno esibirsi. Eccoli: Aphex Twin, Jon Hopkins, Pusha-T, Modeselektor, Moodymann, Adam Beyer, Mura Masa e the Vaccines“. Insomma, buona parte dei nomi più attesi dalle migliaia di fan che hanno comprato nei mesi scorsi biglietti e abbonamenti per la manifestazione.

Via un palco per “motivi di sicurezza”

Ma come è possibile che a una manciata di giorni dall’inizio del Festival, che si svolgerà dal 12 al 14 luglio, possa mancare l’installazione di un palco? “Il parco è stato interessato da grandi lavori di sistemazione per preparare l’evento, alcuni appena terminati. Per questo motivo abbiamo dovuto rimodulare l’area cancellando un palco. Da sempre la sicurezza è stata e rimarrà la nostra priorità” commentano gli organizzatori dell’Home Venice dalla loro pagina ufficiale su Facebook. Ma l’amarezza è tanta e tutta tangibile. E leggibile nelle migliaia di commenti arrivati sui canali social dell’evento a commento della notizia.
La comunicazione è stata diramata nella serata di giovedì, poche ore dopo la conferenza stampa di presentazione dell’Home Festival durante la quale, riporta la stampa locale, non è stato minimamente fatto accenno alla questione.
Salta dunque il palco del Tamburello, quello che doveva essere il main stage, mentre resta soltanto quello accanto al Pattinodromo. I cantieri del Tamburello pare infatti che siano stati rallentati dalle forti piogge del mese di maggio che non hanno quindi permesso di concludere la realizzazione della base. Lavori che dovrebbero terminare entro settembre, troppo tardi per far sì che l’Home Festival possa svolgersi come da iniziale programma.

Venezia o Coney Island?

Dunque una tempesta mediatica questa volta sui 70 ettari di parco dopo quella meteorologica che nel 2007 vide gli organizzatori dell’allora Heineken Jammin’ Festival costretti a sospendere l’evento annullando i restanti concerti, come quello di Vasco che l’anno dopo riempì comunque l’area con 120 mila persone.
I numeri ora sono molto più ridotti ma comunque considerevoli, dato che l’Home Festival ha deciso di spostarsi quest’anno da Treviso a San Giuliano proprio per poter ampliare l’offerta musicale e di conseguenza il bacino di spettatori paganti: il parco attualmente pare possa reggere dalle 25 mila alle 30 mila persone al giorno.
Di certo una tegola di un certo peso sull’edizione di rodaggio di una partnership, quella tra la Home e San Giuliano, che è stata siglata per 9 anni. Tra chi invoca il rimborso del biglietto, chi tanto per cambiare non perde l’occasione per sputarci dentro qualche insulto, chi intravvede mistiche manovre preconfezionate a tavolino, c’è effettivamente qualcosa che non torna: perché, infatti, se la decisione è stata presa solo nelle ultime ore il rapper statunitense Pusha-T da mesi vende biglietti per un concerto a Coney Island il 13 luglio, data in cui doveva esibirsi all’Home Festival? E perché, a quanto pare, la tappa veneta non è mai comparsa sulla pagina “upcoming events” di residentadvisor relativa agli Aphex Twin? Quest’ultimo potrebbe essere una mancanza, ok. Ma il presunto dono dell’ubiquità di Pusha-T qualche perplessità la lascia.

Posso chiedere il rimborso del biglietto dell’Home Festival?

Venti di burrascose polemiche a parte, cosa fare se siete tra i possessori di un biglietto dell’Home Festival e avete visto sfumare il sogno di vedere dal vivo i vostri headliner del cuore? Fondamentalmente, mettetevi il cuore in pace. Il punto 8.4 dei Termini e Condizioni di vendita di Ticketmaster, il canale ufficiale di vendita dei biglietti dell’Home Festival, recita infatti che “se un evento viene sostanzialmente modificato potrai alternativamente confermare l’acquisto per l’evento modificato o richiedere il rimborso del prezzo entro il termine che ti verrà indicato”, ma speicfica anche sempre allo stesso punto che “per “variazione sostanziale” si intende una variazione che, secondo noi e secondo il Partner dell’Evento, rende l’evento materialmente diverso da quello che ragionevolmente si aspetterebbero gli acquirenti del biglietto. L’utilizzo di sostituti in performance teatrali e/o qualsivoglia cambiamento di (i) attori non protagonisti; (ii) membri di una band e/o (ii) il programma di un evento con molti artisti (ad esempio un festival) non debbono essere considerate variazioni essenziali“.
Se invece non riuscite ancora a farvene una ragione non vi resta che rivolgervi alla “linea dedicata” messa in piedi dagli organizzatori dell’Home Festival per far fronte a informazioni, domande e richieste: ticketing@homefestival.eu o al telefono 366 2301378 negli orari 10-13 e 15-19, dal lunedì al venerdì.

Come raggiungere l’Home Festival di Venezia

Se invece non demorderete e parteciperete lo stesso di buon grado (o meno) all’Home Festival, ecco qualche dritta per raggiungere l’area di San Giuliano: a disposizione 1.500 posti auto gratuiti al padiglione Aquae, a fianco del Vega. Altri 1000 posti, sempre gratuiti, al Taliercio. Due navette collegheranno queste aree parcheggio all’area concerti. Ulteriori 500 posti auto sono pronti in caso di necessità nella zona di via Monte Celo.
Anche i mezzi pubblici saranno potenziati, specialmente la linea 43 dell’autobus dalla stazione.
Sconti infine per i residenti della città metropolitana di Venezia: biglietti a 20 euro e agevolazioni per le famiglie nella giornata di domenica, quando i ragazzi che non hanno ancora compiuto 16 anni accompagnati dai genitori entreranno gratis mentre i due maggiorenni potranno entrare pagando un solo biglietto.

Federica Artina

Attendiamo comunicazioni ufficiali dall’organizzazione del festival