Vi presentiamo Luca Sguera, pianista, compositore e improvvisatore milanese classe 1992. È un musicista che ama investigare il suono come stratificazione di segni e significati, attraverso una pratica che fa del ritmo e del timbro i suoi punti chiave. Sguera è attivo in diversi progetti, tra cui AKA, She’s Analog e {scope}, e ha collaborato con parecchi artisti come Goodbye, Kings, _ofclouds, Francesca Gaza, Ernst Reijseger, Vieri Cervelli Montel e Matt Choboter’s Hypnagogia.
Il resto come sempre è il pezzo che chiude “piano, exploded”, disco uscito nel febbraio scorso per l’etichetta portoghese Shhpuma. Nel pieno dello spirito che guida l’album – in cui originali tecniche compositive ed esplorazioni timbriche moltiplicano, sdoppiano, decentrano rispetto all’idea unitaria del tradizionale piano solo – la traccia esplora i temi della riflessione e della ricomposizione attraverso la sovrapposizione di tante tracce più o meno simili suonate sullo stesso pianoforte, che risuona come una grande orchestra di “sussurri sinfonici”.
Il brano è stato composto, assieme alle parole che accompagnano il video, da Francesco Panconesi, compositore attivo nella scena italiana di musica creativa contemporanea (membro di McCorman; Palomar; AKA; e musicista della band di Emma Nolde) e legato a Luca Sguera da una fraterna amicizia e una costante attività artistica.
Il bellissimo video, che vi presentiamo in anteprima, è stato invece realizzato da Lorenzo Picarazzi di Red Lights Video.
Ecco come ne parla lo stesso autore: Le prime riflessioni attorno al video si concentravano sull’idea della riflessione dell’immagine, nello specifico sul concetto dello specchio e sul forte desiderio di girare in Toscana… Sul concetto di specchio divisi la mia ricerca su due strade: la prima è stata contattare tutte le fabbriche di specchi della zona, cercando informazioni e permessi per poter filmare la lavorazione interna. Venni accolto da Nicola Nappa, proprietario della Vetreria Elmi a Badia A Elmi, frazione di San Gimignano. La disponibilità e messa in gioco di Nicola hanno reso le riprese nella sua fabbrica un momento piacevole, concluso con il dono di uno specchio, utilizzato proprio per le riprese nelle crete senesi con Luca e Franscesco.
La seconda strada fu la ricerca di materiale d’archivio, nello specifico le sperimentazioni di Edmund Kuppel e del suo Filmen – Filmer – In 4 Minuten um die Welt (1975) di cui abbiamo rubato qualche fotogramma e di un filmato amatoriale, Berkeley on fire, digitalizzato e reso disponibile da A/V Geeks, girato a Berkeley nel 1923 durante un grande incendio: di questo ci ha rapito un momento preciso, dove un ragazzo cerca nelle macerie uno specchio e lo porta via guardando in camera.
Il brano, masterizzato da Giuseppe Ielasi, è stato registrato e mixato da Francesco Toninelli nella chiesa del convento dei cappuccini di Colle val d’Elsa (Siena), il 7 Settembre 2022.

