I motivi che hanno spinto Tom DeLonge a lasciare i Blink-182 l’anno scorso sono molteplici, ma in cima alla lista c’erano gli UFO. Ora, grazie a WikiLeaks, diventa sempre più chiaro quanto il chitarrista fosse davvero legato a tale tematica.

Tra le email che ha rilasciato WikiLeaks questo mese ce ne sono almeno due che mostrano come DeLonge abbia inviato delle mail al responsabile della campagna elettorale di Hilary Clinton, John Podesta, parlandogli  della vita extraterrestre. Come riporta lo Wall Street Journal, DeLonge ha scritto a Podesta in un linguaggio poco chiaro del loro interesse comune per una più ampia divulgazione da parte del governo riguardo gli oggetti volanti non identificati e le potenziali forme di vita ad essi collegate.

In una mail risalente al 2015, DeLonge ha detto a Podesta che avrebbe voluto presentarlo a due “persone molto ‘importanti’” che sono a conoscenza di informazioni relative a questo “delicato argomento”.
“Penso che le troverai persone molto interessanti”, ha scritto DeLonge. “ Erano entrambi a carico di divisioni molto importanti, che si occupavano di ricerche scientifiche riservate e questioni del Dipartimento della Difesa. Insomma, questi sono ufficiali di primo livello. Penso valga la pena parlarci investire del denaro per portarli fino da te. Ho solo bisogno che tu mi dedichi due ore.”
Inoltre, è stato rivelato che Podesta ha preso parte ad un documentario che DeLonge sta producendo. Non è chiaro se Podesta abbia risposto alle email di DeLonge, ma i due hanno sicuramente discusso in separata sede del loro interesse nel rivelare al pubblico la verità sugli UFO.

Quando Podesta lasciò l’amministrazione Obama nel 2015, spiegò con un tweet che il suo più grande fallimento era stato di non essersi assicurato della divulgazione dei dossier sugli UFO.
Nel frattempo DeLonge ha lavorato sodo per sviluppare una nuova impresa multimediale sulla vita extraterrestre che include romanzi per ragazzi, ricerche saggistiche, musica, gadget e tante altre cose , e ha in programma di produrre film e documentari.

In un’altra mail risalente all’inizio di quest’anno, Delonge dichiara di aver lavorato con l’ex maggiore dell’aereonautica William N. McCasland, e sebbene quest’ultimo fosse scettico riguardo agli UFO, i due hanno collaborato per quattro mesi e McCasland ha aiutato DeLonge a mettere insieme il suo team di consulenza.
“Deve solo ammetterlo, ma ne è davvero a conoscenza – visto che era incaricato di tutta questa faccenda”, ha scritto DeLonge. “All’epoca dell’incidente di Roswell la ‘sonda’ venne spedita alla base aeronautica di Wright Patterson. Il generale McCasland era a capo di quello stesso laboratorio fino a un paio di anni fa.

Anche se non è chiaro dove tutte queste ricerche sugli UFO lo condurranno, di sicuro DeLonge sta prendendo tutto questo molto sul serio.