Margherito é un siciliano trapiantato a Milano che, dopo aver lavorato in banca, fatto il commesso un pò ovunque, aver venduto pesce al mercato ed essersi improvvisato cuoco di sushi e montatore di film porno, decide di fare una vita tranquilla, intraprendendo la carriera di cantautore famoso. La sua musica é un frullato di pop/punk più cantautorato ironico e uova fritte alla Margherito, dove testi che raccontano di vita quotidiana si muovono tra echi del primo Vasco, Lucio Battisti e Rino Gaetano, ma anche le parentesi elettroniche e divertite di Camerini e Ivan Cattaneo.
In un periodo di cuochi superstar e ricette “tasty”, dove l’impiattamento è diventato regola e ognuno può diventare foodblogger per un giorno, il video di tramezzino vuole giocare con questa smania di condivisione, lasciando allo spettatore una naturale curiosità: “cosa ci sarà nel prossimo sandwich?” La vita nelle sue infinite combinazioni che, proprio come un tramezzino, si consuma velocemente e ti lascia la voglia di sapere come sarebbe stata con ingredienti diversi.
guarda il video

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
