Pop James è un omaggio a un vecchio e arzillo compositore che ha realizzato dei memorabili brani di smooth jazz e che ha influenzato nelle sonorità la scena Hip Hop old school, ovvero Bob James.
I Pop James offrono suggestioni variegate ed eclettiche, dovute alle diverse radici musicali dei componenti del gruppo: Elettronica, Fusion, Nu Jazz, sonorità Africane e Sudamericane, e ovviamente Pop.
Si sono esibiti ad eventi di elettronica, nei festival estivi, perfino dentro i musei. Possono far ballare, senza dimenticare l’attenzione alle armonie e alla ricerca sonora.
Non si spaventano all’idea di passare da uno strumento all’altro, di usare più elettronica o più strumenti acustici o elettrici, o mescolare esperienze visive o generalmente non musicali. Tipo Bob James, ma più Pop. Vincitori del Festival Emergenza Italia (2015) e del Premio “Giuria Tecnica” per il concorso “VA sul Palco 2014”, grazie agli organizzatori del quale, Notturno Giovani, hanno potuto realizzare “Super Power, Super Quiet”, in uscita a fine Giugno 2016.
Qui sotto potete vedere il loro nuovo video, “Afromoon“:

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
