Il suo ultimo lavoro da solista, “Region of light and sound of God”, era stato tra i nostri album preferiti del 2013. Difficile, dunque, trattenere i salti di gioia alla notizia di un nuovo, imminente disco di Jim James. Prodotto in collaborazione con Blake Mills, la nuova fatica del frontman dei My Morning Jacket si intitolerà “Eternally even” e uscirà il prossimo 4 novembre. Ecco come lo stesso Jim James lo ha presentato alla stampa: “Volevo fare un disco che parlasse dei problemi di oggi, con molti dei quali, purtroppo, abbiamo a che fare fin dall’inizio dei tempi”. Cambiamenti climatici, corruzione, totale assenza di rispetto e di uguaglianza sono le tematiche a cui fa riferimento l’artista del Kentucky. “Potremo mai aprire davvero il nostro cuore e abbracciare l’amore in tutte le sue forme? – si chiede Jim – Sì, penso che sia ancora possibile. Spero ancora nell’umanità. Io sto cercando di entrare a far parte di questa discussione”. Con il disco è stato annunciato un nuovo tour, per il momento soltanto americano.

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
