Lunedì 26 febbraio
♥♥♥♥ Brunori al Teatro Augusteo
Il cantautore calabrese porta in giro “Canzoni e monologhi sull’incertezza”.
Martedì 27 febbraio
Niente di eccitante, state a casa che fa freddo.
Mercoledì 28 febbraio
♥♥♥ Italian Surf Academy al Riot Studio
Seratissima con il remake audio visivo di “Barbarella”, film cult anni ’60.
Giovedì 1 marzo
♥♥♥ Ciro Mont all’Upside Down di Torre del Greco (Napoli)
Djset di qualità, dal soul all’elettronica. Aggratis.
♥♥♥ Greta & The Wheels al Kestè
Dolcezza indie-pop a badilate.
Venerdì 2 marzo
♥♥♥♥ Wrongonyou ai Magazzini Fermi di Aversa (Caserta)
In tutto questo parlare di it.pop, l’unico che ci soddisfa veramente della scena romana.
♥♥♥♥ Dj Gruff al Lanificio 25
La storia dell’hip-hop italiano. Senza se, senza ma.
♥♥♥♥ Fast Animals and Slow Kids allo SMAV di Santa Maria a Vico (Caserta)
Prosegue il trionfale tour dei ragazzacci di Perugia. Locale distrutto in tre, due, uno.
♥♥♥ En?gma al Duel Beat di Pozzuoli (Napoli)
Rap dalla Sardegna bello violento.
♥♥ Flo al Teatro Nuovo
Una delle voci più sfizioselle della scena partnopea in un set a quattro.
♥♥ Tsunami al Tilt di Avellino
Viva la trap local.
Sabato 3 marzo
♥♥♥♥ Clap! Clap! all’Hart
La meglio elettronica contaminata dello stivale.
♥♥♥♥ Paletti al Sound Music Club di Frattamaggiore
Pop italiano intelligente, zero compromessi.
♥♥♥♥ Red Zebra al First Floor di Pomigliano d’Arco
Post-punk dal Belgio. Quello originale. Aprono gli Avant-Garde.
♥♥♥ Galera De Rua al Tilt di Avellino
Notte samba. Brigitte De Bardot Bardot.
Domenica 4 marzo
♥♥♥♥ Maratona di Mentana al Tilt di Avellino
Non vedo l’ora delle elezioni.
♥ Kolors all’Hart
Eh, oh, non ci piacciono.
A cura di Paolo Ferrari

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
