I mitici The Jesus And Mary Chain torneranno con un disco dopo 18 anni di assenza. Alan McGee, capo della Creation Records, etichetta che ha lanciato Munki, ultimo lavoro ormai datato 1998, ha rivelato in un’intervista a CBC Music che “Hanno fatto un nuovo album ed è incredibile! Uscirà a marzo dell’anno prossimo e io, ovviamente, li ho fatti firmare per Warner. Sarà un disco enorme.”
Nel 2014 e nel 2015 la band ha segnato i 30 anni del loro album capolavoro “Psychocandy” festeggiandoli con , molti conceti in cui hanno suonato il loro debutto nella sua interezza.
L’anno scorso il cantante Jim Reid ha rivelato ad NME: “Siamo tornati assieme nel 2007 ed il piano era questo. Abbiamo pensato ‘abbiamo questo pugno di canzoni, potrebbero formare un nuovo album dei Mary Chain’, seguiti dai soliti schiaffi tra me e mio fratello tipo ‘Lo voglio registrare qui’ e ‘io non voglio, vaffanculo’, la solita merda, insomma.” Mentre in un’altra intervista al Time Out New York ha detto “il disco vedrà un s
ound più maturo per i Mary Chain. Staremo a vedere.”

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.