Lo scorso novembre 2015 è uscito Junun, album firmato da Jonny Greenwood (chitarrista dei Radiohead) e dal compositore israeliano Shye Ben Tzur assieme a Rajasthan Express, un gruppo di musicisti tradizionali indiani. La produzione è stata affidata a Nigel Godrich, che aveva già collaborato con Thom Yorke, The White Stripes, Beck, Sonic Youth, PJ Harvey, Iggy Pop and the Stooges e Fleet Foxes. Assieme all’album sono state registrate anche le session che hanno portato allo sviluppo del disco, riversate in un documentario omonimo girato dal registra Paul Thomas Anderson e uscito già ad ottobre dello scorso anno.
Venerdì 11 marzo l’intero album è stato eseguito per la prima volta in assoluto dal vivo con la partecipazione di tutti gli artisti che hanno avuto modo di suonare nell’incisione originale.
La location per il concerto è stata la Barbican Hall di Londra e sebbene al momento non ci siano ancora video ufficiali della serata, molti fan hanno deciso di caricare alcuni spezzoni che testimoniano seppur frammentariamente la magia dell’esibizione.

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
