In occasione del lancio del suo nuovo disco Baci del Vento, abbiamo fatto 4 domande alla giovane cantautrice Frey. Franziska Freymadl, nasce e si forma artisticamente a Cremona.
«A Cremona c’è la scuola internazionale di liuteria – avvisa Frey – si ha la possibilità di conoscere persone da tutto il mondo che danno il loro contributo alla musica. Quando facevo canottaggio mi sono resa conto che improvvisavo melodie, quando ho lasciato questo sport ho comprato una chitarra e composto canzoni».
Chi è Frey?
Classe 1990, Frey è una cantautrice che negli anni ha lasciato il segno e che ha collaborato con grandi nomi del panorama artistico e musicale nazionale. Tra questi Cristina Donà, Niccolò Fabi, Morgan, Matia Bazar, Pacifico. Nell’ agosto del 2014 chiude la rassegna Summertime In Jazz, come cantante del Django’s Clan, in cartellone con Tuck & Patty, Musica Nuda e grandi del panorama italiano e internazionale. A luglio 2016 apre, per la seconda volta, il concerto di Cristina Donà al Teatro Monteverdi di Cremona in duo con Giacomo Ruggeri per il Festival Porte Aperte. A settembre 2017 è a Moncalieri a far sentire le sue canzoni a Red Ronny per Fiat Music mentre ad agosto è ospite al Fillmore Summer Festival. Nel 2018 partecipa al Festival Mei a Faenza con il progetto Anatomia Femminile e di nuovo al Roxi Bar di Red Ronni suonando canzoni d’ autrice collocate a metà tra le sue diverse radici musicali mentre finisce l’anno aprendo il concerto dei Matia Bazar il 31 dicembre a Imperia. L’anno scorso si è esibita a Casa Sanremo con il Festivalino Anatomia Femminile, al Vecchio Ospedale Festival, al Busker Festival Artisti da Giardino, al Be Folk Festival, ad Albori Music Festival, al Tanta Robba Festival, al Brick Boock Festival con il progetto “Altri volti”, Lady Day Sound a Soresina e a Teatro Pazzini Verucchio, Mash Festival Ippodromo e per finire è stata chiamata, a dicembre, dal cantautore Pacifico per cantare e suonare come corista in due serate della “Settimana Pacifica” al Teatro Filodrammatici di Milano dove duetta anche con Francesco Bianconi dei Baustelle.
In questa intervista qui sotto Frey ci parla del suo recente album Baci nel vento di cui ha anche curato personalmente l’artwork della cover.
Guarda la nostra Intervista a Frey

Smemorato sognatore incallito in continua ricerca di musica bella da colarmi nelle orecchie. Frequento questo postaccio dal 1998…
I miei 3 locali preferiti:
Bloom (Mezzago), Santeria Social Club(Milano), Circolo Gagarin (Busto Arsizio)
Il primo disco che ho comprato:
Musicasetta di “Appetite for Distruction” dei Guns & Roses
Il primo disco che avrei voluto comprare:
“Blissard” dei Motorpsycho
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Parafrasando John Fante, spesso mi sento sopraffatto dalla consapevolezza del patetico destino dell’uomo, del terribile significato della sua presenza. Ma poi metto in cuffia un disco bello e intuisco il coraggio dell’umanità e, perchè no, mi sento anche quasi contento di farne parte.
