Chris Cornell, cantante americano famoso soprattutto per aver prestato la voce ad Audioslave e Soundgarden, è scomparso a 52 anni a Detroit, nel Michigan. La news è stata ribattuta da Associated Press e confermata da Brian Bumbery, rappresentante di Cornell, che ha detto che il cantante è morto mercoledì sera. Bumbery ha definito la morte di Cornell «improvvisa e inaspettata», spiegando che le circostanze non sono ancora note. Cornell era a Detroit per il tour dei Soundgarden: ieri sera hanno fatto il loro ultimo concerto, e Cornell aveva pubblicato un tweet quando in Italia erano le due di mattina di giovedì. Su YouTube ci sono dei video amatoriali del concerto di ieri sera, compreso quello di “Black Hole Sun”, il brano che l’ha reso noto in tutto il mondo.
Cornell, all’anagrafe Christopher John Boyle, è nato il 20 luglio 1964 a Seattle, nello stato di Washington, e iniziò la sua carriera nei Soundgarden, che fondò nel 1984. I Soundgarden suonarono insieme per più di dieci anni, raggiungendo i maggiori successi negli anni Novanta, soprattutto con il disco Superunknow del 1994, che conteneva “Black Hole Sun”. I Soundgarden si sciolsero nel 1997, e si riformarono nel 2010 per un ultimo disco.

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
