Il terzo album degli Is Tropical si intitola Black Anything ed è uscito, completo, a marzo di quest’anno. Perché completo? Perché la nascita di questo disco è stata decisamente unica: rilasciato in cinque parti, cinque vinili da 10 pollici (più release digitale), cinque pezzi unici registrati in cinque continenti diversi. Ognuna delle cinque parti è stata registrata nel 2014 durante il loro tour per il mondo che li ha portati, appunto, nei cinque continenti. Un approccio che scavalca la logica dei singoli per mettere sullo stesso piano di rilevanza tutte le tracce del disco.
Ogni vinile contiene due tracce ed è una piccola opera d’arte, un omaggio al continente dove è stato registrato. Trasparente, ogni vinile ha incorporato un’illustrazione del continente: sovrapponendo i cinque dischi uno sull’altro si ottiene il globo completo.
Due giorni fa è stato rilasciato il video di What You Want, realizzato dal filmmaker William Kennedy, che ha impostato la creatività lavorando sui suoi ricordi di viaggio: A proposito Kennedy ha dichiarato: “Ho realizzato questo film in un momento di svolta nella mia vita. Ho incontrato qualcuno e ho lasciato tutto per stare con lei, migliaia di miglia da casa. Questo film è il mio modo di venire a patti col passato permettendomi di essere felice”.
WHAT YOU WANT: guarda il video
ASCOLTA BLACK ANYTHING

Mi racconto in una frase:
Gran rallentatore di eventi, musicalmente onnivoro, ma con un debole per l’orchestra del maestro Mario Canello.
I miei tre locali preferiti per ascoltare musica:
Cox 18 (Milano), Hana-Bi (Marina di Ravenna), Bloom (Mezzago, MB)
Il primo disco che ho comprato:
Guns’n’Roses – Lies
Il primo disco che avrei voluto comprare:
Sonic Youth – Daydream Nation
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso:
Ho scritto la mia prima recensione nel 1994 con una macchina da scrivere. Il disco era “Monster” dei Rem. Non l’ha mai letta nessuno.
