The Disaster Artist è un capolavoro e se non l’avete ancora visto vi raccontiamo qualcosa di più su quei due protagonisti dall’aria familiare: James e Dave Franco, i fratelli più simpatici dello show-biz hollywodiano – perché quelli più belli, si sa, sono gli Hemsworth.
Se grazie al colpaccio con il ruolo di James Dean per TNT, James Franco si è fatto immediatamente conoscere dal grande pubblico, il giovane Dave ha dovuto sgomitare più a lungo per farsi un nome nello show biz. Sulla scia del successo, James ha collezionato performance di tutto rispetto in Spider-Man, Milk e 127 ore, spingendosi poi nell’universo della sceneggiatura e della regia. Non dimentichiamo, però, che il Franco maggiore è finito recentemente sotto accusa per presunte molestie. Il giovane Dave, dal canto suo, è felicemente sposato con Alison Brie e in questi anni ha messo sul CV 21 Jump Street, Fright Night e Now You See Me.
Ma il passato è passato, oggi Dave e James Franco sono due delle grandi star del momento e se pensate di sapere tutto di loro… forse vi sbagliate. Ecco i segreti più impensabili e gli scoop dietro le quinte sui due celebri fratelli.

1. DAVE HA PARTECIPATO ALLE SELEZIONI PER TWILIGHT
I fan di Stephenie Meyer lo sapranno bene, Robert Pattinson ha dovuto affilare bene i denti per conquistarsi il ruolo di vampiro protagonista nella saga di Twilight. Ma quello che forse non tutti sanno è che anche il giovane Dave Franco si era candidato per interpretare il tenebroso Edward Cullen. Dave aveva infatti incontrato la regista Catherine Hardwicke e discusso con lei il ruolo di Edward, ma lui stesso ammette che non seppe mai quanto ci andò vicino. Purtroppo, non ci fu nulla da fare e chi ci ha rimesso siamo solo noi, che ci siamo sorbiti Pattinson e le sue prorompenti sopracciglia dal 2008 al 2012.

2. ESISTE UN TERZO FRATELLO
Un po’ come il dimenticato Luke Hemsworth, ma sempre in versione meno affascinante, anche i Franco nascondono in cantina un fratello sconosciuto ai più: Tom Franco ha 37 anni, è il fratello di mezzo e nonostante il nome possa non suonarvi familiare, converrete con noi che il suo estro eccentrico non lascia spazio a dubbio, anche lui è un vero Franco.

In onore del passato artistico della famiglia, Tom è fondatore e co-direttore del Berkeley’s Firehouse Art Collective, dove dà spazio a giovani artisti e promuove la creazione di opere d’arte con oggetti trovati casualmente. Lo scorso anno, Tom ha coinvolto il fratello maggiore James in diverse installazioni artistiche in cui produceva sculture di ceramica giganti utilizzando tubi del condotto fognario.
Come ogni Franco che si rispetti, però, Tom ha in repertorio anche alcune chicche cinematografiche tra cui la commedia horror anni Novanta Basket Case 2, una parte non riconosciuta in L’alba del Pianeta delle Scimmie e un breve cammeo in The Disaster Artist, diretto appunto dal fratello James.

3. DAVE NON VOLEVA LAVORARE CON JAMES
Pur avendo bazzicato per anni gli stessi ambienti, i due non avevano mai condiviso un set prima di The Disaster Artist, nel 2017. La missione impossibile di trasformare “il migliore peggior film di sempre” di Tommy Wiseau in una grottesca e tragicomica pellicola hollywoodiana ha finalmente riunito James e Dave davanti alla stessa cinepresa.
Così, Dave veste i panni di Greg Sestero, il BFF di regista, mentre James interpreta impeccabilmente il visionario Wiseau. Sul perché ci siano voluti ben 32 anni prima di vederli insieme, Dave commenta che voleva assicurarsi di fare un percorso proprio, per evitare di rimanere sempre e solo il fratello minore di James Franco. Come dargli torto, sembra che la strategia abbia funzionato alla grande.

4. JAMES HA LAVORATO DA MCDONALD’S
Ci sono star che sono nate recitando e altre che hanno dovuto arrangiarsi con ogni genere di impiego prima di diventare le Very Important People che sono oggi. James Franco non ha mai avuto paura di sporcarsi le mani: McDonald’s è stato uno dei suoi primi datori di lavoro. La star ha apertamente rivelato al Washington Post che quei due archi d’oro l’hanno accolto quando nessun altro gli aveva dato un’opportunità.
All’età di 18 anni, James si era trasferito da Palo Alto a Los Angeles per studiare Inglese e nel momento in cui decise di intraprendere la carriera di attore, aveva bisogno di qualche soldo facile per mantenersi. I ristoranti locali non ne vollero sapere, ma McDonald’s lo accolse a braccia aperte. Da notare che James era vegetariano da ormai un anno quando iniziò a lavorare nel fast food per antonomasia. Neanche a dirvelo, durò molto poco e cadde nella trappola dei cheeseburger. Passarono, però, soli tre mesi dal suo debutto alla friggitrice, quando James ottenne il ruolo di protagonista nello spot di Pizza Hut per il Super Bowl. Fu in quel momento che salutò McDonald’s e non vi fece mai più ritorno. Ah, Grazia riporta un articolo in cui si dice che abbordava pure le clienti. 

5. DAVE FRANCO NON SI È MAI LAUREATO
Sembra che James non sia l’unico ad avere degli scheletri nell’armadio in fatto di educazione. I riflettori di Hollywood sono riuscire a sedurre entrambi i fratelli Franco allontanandoli dal loro percorso di studi prima della conclusione.
Mentre studiava Cinema e Psicologia all’Università della South California, Dave scrisse ben due sceneggiature complete e sognava di insegnare scrittura creativa al liceo. Come potete immaginare, questi progetti svanirono in molto poco tempo.
Ad attirarlo nella tana hollywoodiana è il fratello James che lo convince a prendere lezioni di recitazione, a pochi crediti di distanza dall’ambito titolo di studi. Ma Dave non esclude di tornare a studiare un giorno, chissà. Potrebbe sempre essere utile nel caso in cui la sua carriera dovesse precipitare.

6. INIZIALMENTE, JAMES ERA NEL CAST DI INCEPTION
James Franco e Joseph Gordon-Levitt erano entrambi giovani talenti promettenti all’epoca in cui Christopher Nolan stava per partorire l’enigmatico Inception. Franco si era aggiudicato la parte di attore non protagonista nel ruolo di Arthur, insieme a un cast d’eccezione che annoverava i grandissimi Leo Di Caprio, Marion Cotillard e Michael Caine. Ma il sogno di Franco al servizio di Nolan durò poco.
Le agende di Nolan e James apparentemente non coincisero, e Franco fu costretto ad abbandonare la produzione a causa di conflitti con altri progetti. E così nessuno vide mai i due folli Franco e Di Caprio sullo stesso schermo.
7. JAMES NON HA MAI VISTO NEMMENO UN EPISODIO DI SCRUBS CON DAVE
Prima che il visino di Dave facesse capolino sul grande schermo, forse alcuni ricorderanno di averlo visto aggirarsi tra le corsie dell’ospedale più divertente d’America, quello della serie tv Scrubs. I più bravi lo ricorderanno addirittura nel suo debutto televisivo nel 2009 in Settimo Cielo, ma è grazie alla nona serie di Scrubs che Dave ha fatto davvero il botto.
Nella stagione finale della serie TV, Dave interpreta con discreto successo il giovane studente di medicina, Cole Aaronson. Eppure, la sua performance non fu mai davvero apprezzata, colpa forse della pessima qualità dell’ultima stagione della serie. Pare, tra l’altro, che tra i milioni di spettatori che abbandonarono Scrubs ci fosse qualcuno di inaspettato. In un’intervista a Vanity Fair, James confessò tranquillamente: “Non ho visto nemmeno un episodio dell’ultima stagione di Scrubs con Dave”. A mani basse, il primo fan di Dave al mondo.

8. LA TRAGEDIA DELLA COGNATA
Abbiamo già parlato di Tom Franco, ma non del suo tragico matrimonio con Julia Lazar Franco.
Nata a Vienna, anche Julia è figlia d’arte, motivo che la avvicinerà a Tom in futuro. I due si incontrano nel 2003 e un anno più tardi fondano il Firehouse Art Collective. La coppia è impegnata socialmente, sostiene gli artisti locali e la comunità. Tuttavia la loro storia d’amore non è destinata a durare.
Dopo un lungo periodo di fidanzamento, Julia si ammala e i due si sposano in una stanza di ospedale, un mese prima della morte di lei. Colpita da un terribile cancro al fegato, Epatite C e disfunzioni renali, Julia Lazar muore all’età di 56 anni. Da allora, Tom porta avanti l’attività della fondazione artistica, ma è tutt’oggi single.

9. LE DICHIARAZIONI DI JAMES SUL SUO ORIENTAMENTO SESSUALE
I rumors sulle preferenze di James Franco aleggiano sul suo gobbone ormai da tempo, al punto che l’attore ha dovuto affrontare il tema in una dichiarazione pubblica. La scelta delle modalità è però, prevedibilmente, bizzarra. In un’insolita intervista a FourTwoNine il James Franco “etero” ha intervistato il James Franco “omosessuale” partendo da una semplice domanda: “Quindi, sei f–ing gay oppure no?”
A causa, forse, delle sue interpretazioni in Milk e I am Michael, la stampa si è sempre interrogata sull’orientamento sessuale di Franco, ma l’attore ha sempre, giustamente, invitato i giornalisti a farsi i fattacci propri. Detto questo, le sue uscite inconsuete non mancano: in una recente intervista ha rivelato al critico d’arte Jerry Saltz: “Sono un po’ gay”, continuando poco dopo: “Sono gay nella mia vita di artista, ed etero nella mia vita privata”. E anche se ovviamente ci interessa poco sapere quali sono i gusti di James, non si può negare che alcuni dei suoi commenti sembrano confezionati a puntino per fare notizia e confondere le idee.

10. LE OPERE D’ARTE DI JAMES SONO STATE RIMOSSE DAL SUO LICEO
Seppure siano considerati entrambi dei veri e propri talenti creativi, tra i due il vero artista è James. In eterna competizione con il fratello Tom, James Franco sviluppò una certa dimestichezza con l’arte astratta. Tra chi ha creduto in lui, ci sono anche Sharon Stone e Tom DeLonge che hanno acquistato alcuni dei suoi dipinti. Tuttavia, a seguito delle accuse di molestie, l’interesse nei confronti delle sue opere è decisamente calato.
Fino ad allora, il liceo di Palo Alto aveva esposto con orgoglio un murales dipinto da James Franco e una serie di dipinti che aveva donato all’istituto nei suoi anni di studi. Ad oggi, però, la scuola ha deciso di rimuovere qualsiasi traccia di Franco dall’edificio, nell’intento di “offrire la migliore educazione possibile ai nostri ragazzi”, come dichiarato dalla preside Karen Hendricks. Sebbene nella dichiarazione della preside non si faccia alcun riferimento alle accuse diffamatorie a carico di Franco, il giornalino scolastico non fece segreto che fosse stato proprio quello scandalo a portare alla drastica decisione.

a cura di Giulia Fornetti

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