Birthh – WHOA: Recensione

“WHOA” è il nuovo disco di Birthh, al secolo Alice Bisi, uno dei talenti più cristallini sfornati negli ultimi anni in Italia. E no, non scriverò “al femminile”, perché ci siamo tutti stancati di questa sfi...

Joan Thiele – Operazione Oro: Recensione

Joan Thiele era sempre stata un grande enigma; perché tre o quattro anni fa compariva spesso nelle mie playlist e sicuramente era tra i miei ascolti più gettonati durante il mio primissimo mese di lavoro in...

Colombre – Corallo: Recensione

Uno degli aspetti che ho sempre apprezzato di Colombre è la sua capacità di colpire l'anima nel profondo grazie alle parole dei suoi testi. Con questo disco abbiamo la conferma che, anche se gli anni passan...

Vanarin – EP2: Recensione

Lo abbiamo già detto, ma ripeterlo non guasta. I Vanarin sono un pezzo preziosissimo per la musica italiana. Lontani anni luce dalla spazzatura moderna, slegati da qualsivoglia moda nostrana, da tre anni a ...

There Will Be Blood – Beyond: Recensione

A tre anni di distanza dal loro ultimo lavoro “Horns”, i There Will Be Blood (il cui nome è ispirato all’omonimo film di Paul Thomas Anderson) sono tornati con il quarto album in studio: “Beyond”. Pubblicat...