Ieri il mio nemico più caro ha compiuto 74 anni, portati benissimo. È uno dei miei primi amori cinematografici, quando vidi Fitzcarraldo e mi innamorai dell’incredibile ed epica avventura delle sue riprese, che fece dire al regista “Se io abbandonassi questo progetto sarei un uomo senza sogni, e non voglio vivere in quel modo. Vivo o muoio con questo progetto”. La sua filmografia è immensa, e lui, cineasta totale, come ormai ve ne sono pochi, di coloro che vivono i propri film, li scrivono, li respirano, è stato anche attore per Wenders e Reitz (nel magnifico Heimat). Scegliendo i linguaggi più diversi, dalla fiction al documentario, incanta da più di 50 anni.
Come tutte le icone, è stato citato, nelle più improbabili parodie e nei più strani omaggi. Eccone alcuni (e chissà cosa ne pensa il vecchio Werner) e le dieci decisioni registiche più avventate della sua carriera. Ancora tanti e devoti auguri di buon compleanno, Mr. Herzog.

Il Demente Colombo