brendan benson recensione

Brendan Benson – Dear Life: Recensione

All’alba dei cinquant’anni e a un anno dalla reunion dei Racounters, torna Brendan Benson con questo “Dear Life”, suo settimo disco solista. E' passato parecchio tempo dall’ultimo “You Were Right”, ma l’amo...

Happyness – Floatr: Recensione

Aspettative un po’ deluse per questo ritorno degli Happyness. E forse perché queste, o almeno le mie, c’erano eccome. Al terzo album in studio, stavolta senza il co-fondatore Benji Compston, ci sono Jon EE ...

The Strokes – The New Abnormal: Recensione

Personalmente trovo sia un vero miracolo che gli Strokes, nel 2020, impieghino il loro tempo pubblicando dischi insieme, al posto che fare ciò che ci si aspetterebbe da cinque ultramilionari newyorkesi con ...

Disq – Collector: Recensione

I Disq potrebbero per attitude e sound far parte di quella schiera, comprendente Idles, Shame e Fontaines D.C., che nell’ultimo biennio ha contribuito a far risorgere il punk britannico. È però obbligatorio...

Nada Surf – Never Not Together: Recensione

“Never Not Together” ad un primo ascolto mi era parso un disco da sufficienza, 6 e mezzo al massimo. Un buon compitino ben eseguito e niente più. Ero anche un po’ annoiato all’idea di dover fare la recensio...

The Yummy Fur – Piggy Wings: Recensione

Perfetti carneadi per molti, una sorta di nome di culto in patria: in pochi sanno che i The Yummy Fur negli anni ’90 erano, almeno in Scozia, una delle band più amate del settore di riferimento. Trainati da...

The Horsebites – Shadows: Recensione

Meritano un’opportunità, questi The Horsebites. Francesi, non proprio più dei giovanotti, ma con un’energia niente male. Una sezione ritmica semplice ma solida, pronta a gestire le brucianti impennate della...