The Cribs – Night Network: Recensione

Riecco i fratelli Gary, Ryan e Ross Jarman, che nel Libro Mastro del rock, nella sezione anagrafica, troviamo come The Cribs. Tornano tre anni dopo l’ultimo album "24-7 Rock Star Shit" e dopo aver superato ...

Flame Parade – Cosmic Gathering: Recensione

"Cosmic Gathering" è il secondo album dei Flame Parade, uscito per Materiali Sonori. Il seguito di "A New Home" è la conferma del folk intimo e raffinato della band toscana, che è riuscita a costruire una n...
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Shelt – Haven: Recensione

Quante volte ce l'hanno menata con la storia che da noi non c'è musica di qualità, che tutte le buone idee sono state esaurite in qualche decennio a caso del passato? Cazzate. Prima buona notizia: là fuori ...
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Brendan Benson – Dear Life: Recensione

All’alba dei cinquant’anni e a un anno dalla reunion dei Racounters, torna Brendan Benson con questo “Dear Life”, suo settimo disco solista. E' passato parecchio tempo dall’ultimo “You Were Right”, ma l’amo...

Happyness – Floatr: Recensione

Aspettative un po’ deluse per questo ritorno degli Happyness. E forse perché queste, o almeno le mie, c’erano eccome. Al terzo album in studio, stavolta senza il co-fondatore Benji Compston, ci sono Jon EE ...

The Strokes – The New Abnormal: Recensione

Personalmente trovo sia un vero miracolo che gli Strokes, nel 2020, impieghino il loro tempo pubblicando dischi insieme, al posto che fare ciò che ci si aspetterebbe da cinque ultramilionari newyorkesi con ...

Disq – Collector: Recensione

I Disq potrebbero per attitude e sound far parte di quella schiera, comprendente Idles, Shame e Fontaines D.C., che nell’ultimo biennio ha contribuito a far risorgere il punk britannico. È però obbligatorio...