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Le 6 canzoni bomba di Natale

Come promesso settimana scorsa, ritorna più festosa che mai “Canzoni Bomba”, la rubrica che vi segnala i migliori brani usciti negli ultimi sette giorni. Come suggerisce il titolo, ecco l’holiday special di questa amata rubrica! Se siete stanchi delle solite canzoni di Natale in salsa swing di-voi-sapete-chi, ormai strettamente associate al più becero dei centri commerciali, se non ne potete più di cercare di sopravvivere al whamageddon, se in ultima istanza non vedete l’ora di essere in Chiesa il 25 dicembre perché se non altro i canti che si ascoltano lì sono un po’ più originali, beh ecco a questo serviamo noi. Ed ecco qui 6 nuove fiammanti canzoni di Natale fresche fresche da ascoltare quest’anno e mandare a memoria per l’anno prossimo e quello dopo. Nel frattempo, i più sentiti auguri di Natale a tutti i lettori.

 

Dark Mark – A Christmas Song

Dark Mark, aka Mark Lanegan, torna a deliziarci con musica a tema natalizio. Lo fa sotto moniker Dark Mark, con il quale pubblica un intero disco che altro non è che una prosecuzione di un compendio di canzoni uscito nel 2012: anche la copertina, aggiornata solo nelle date, ne è infatti ideale seguito. Cinque nuovi canzoni quindi, di cui quattro cover e un inedito il cui ascolto viene qui suggerito. “2020 is going to be a Dark Christmas”, vero Mark, ma con te forse un filino meno.

 

Julia Jacklin – baby jesus is nobody’s baby now

Canzone di Natale a firma dell’australiana che ci ha fatto sospirare l’anno scorso con il suo bel secondo disco “Crusher”. Una canzone acustica che forse di natalizio ha poco dal punto di vista musicale, ma tanto nello spirito: dedicata alla famiglia travolta dagli incendi di fine anno, con la speranza che il 2020 potesse andare meglio dell’ultimo Natale. Beh, non è andata forse così per tutti, per questo ci piace pensare che Julia dedichi questa canzone a chiunque stia attraversando incertezza e sofferenza.

 

Calexico – Seasonal Shift

Intero disco festivo per i Calexico, composto come vuole la tradizione vuoi da cover vuoi da originali scritti per l’occasione che aspirano a diventare classici del canone. Spassionatamente: il disco rischia di deludere i fan di vecchia data a causa di una certa superficialità degli arrangiamenti, una scelta delle cover che poco aggiunge sia al disco stesso che agli originali (cosa non da poco per un disco di Natale, del resto) e in generale per un mood disneyano che trova la sua zuccherosità diabetica sul finale in cui tutti i collaboratori del disco fanno gli auguri agli ascoltatori in diversi idiomi. Tuttavia, le melodie sono pur sempre le melodie e i Calexico le sanno fare. E così la title track si fa ascoltare con piacevolezza e ha il sapore di instant classic del genere. E che dire infine della copertina bellissima? Auguri anche a voi, Joey e John!

 

Auroro Borealo e Ruggero De I Timidi – Natalone

Ci sbilanciamo: il sodalizio racchiude il meglio di Happy Xmas di Lennon e Last Christmas degli Wham! e lo riempie di doppi sensi e una demenzialità che non riesce a venire a noia. Il classico di Natale della musica italiana di quest’anno. Costruito sulla base di Sessone, Auroro e Ruggero tornano sulla scena del delitto per riconvertire la produzione a inno festivo e lo fanno in modo divertente e riuscito. Speriamo che qualche brand lo utilizzi per una sua campagna e lo faccia decollare, come merita.

 

Blossoms – Christmas Eve (Soul Purpose)

Campane, campanellini da slitta, cori di bambini e sound alla Blossoms. Pure loro ci provano a indovinare il brano che può farti svoltare la carriera. Inserito nella edizione estesa per le festività di Foolish Loving Space insieme a It’s Going to Be a Cold Winter, il brano racchiude oltre ai cliché del genere, anche un tiro da ballad brit-pop che prova a vincere facile. Più funkeggiato ma comunque ammantato da rintocchi di campana e bambini intonati il secondo brano. Un buon tentativo da un gruppo che comunque sa farsi apprezzare uscita dopo uscita.

 

Tegan and Sara – Make You Mine This Season (Happiest Season)

Colonna sonora della sitcom “Happiest Season”, prodotta da Hulu, il brano si presta parecchio anche per venir passato in altri contesti ma pur sempre festivi. Un classico synth-pop alla T&S addolcito da campanellini e dichiarazioni d’amore. Canzone di Natale cucita per la comunità LGBTI. Watch out, Wham! un giorno vi spodesteremo.

 

Anna Burch – Your Heart May Be Heavy

Chiudiamo con il cantico di Anna Burch, tornata alla scoperta in questo 2020 con il buon “If You’re Dreaming”. Il brano si caratterizza per un arrangiamento e un sound a metà tra “Pet Sounds” dei Beach Boys e “Astral Weeks” di Van Morrison, su cui la Burch fa i suoi auguri di Natale a tutti, specie a chi come lei è stato toccato da questo virus maledetto e che è riuscito a scamparla anche grazie all’affetto dei cari. Per questo l’invito e l’augurio di avere sempre il cuore ricco di amore, perché in questo caso può davvero aiutare a salvarti la vita.

Riascolta queste bombe di Natale e tutte le precedenti nella playlist qui sotto, e tanti tanti auguri di Natale da Indie-Zone.