Ritorna per un ultimo appuntamento pre-feriale “5 Canzoni Bomba”, la rubrica che vi segnala le ultime bombette da portare con voi ovunque andiate, o da ascoltare mentre boccheggiate in città.

 

Daniel Blumberg – Pillow

Daniel Blumberg aveva fatto parlare tantissimo di sé grazie al disco di debutto “Minus”, di due anni fa. Cantautorato noise e jazz, frutto di anni di gavetta nei club e squarciato da incursioni strumentali laconiche che anche dal vivo sapevano straniare l’ascoltatore. Nel suo secondo disco, Blumberg sembra giocare con le parole, a partire dal titolo, un loop infinito di On&on&on e così via, che rendono appunto l’idea di asfissia prodotta dalla musica, benché giocata solo su qualche arco, chitarra, contrabbasso e batteria. Pillow chiude il disco cercando di ricostruire una sorta di forma canzone dopo quasi 40 minuti che confermano se non altro l’eccentricità del ragazzo.

 

The Lemon Twigs – No One Holds You (Closer Than the One You Haven’t Met).

I fratelli D’Addario stanno tornando con il loro sound squisitamente classico. Pop anni ’70 che scava tra sintetizzatori moog, one hit wonder, costumi vintage e un hairstyle da musical. La grande differenza tra un progetto come questo e qualcosa di posticcio nel suo essere inutile revival sta solo nella sostanza e nella cura dei dettagli, come da qualche anno insegnano i Lemon Twigs. In questo nuovo singolo di anticipazione del terzo disco è facile pensare al Paul McCartney era-Wings (ma anche pre-Wings), ma è ingiusto fare la solita gara di reference quando si parla dei Lemon Twigs… Greta Van Fleet, prendete nota.

 

Surfer Blood feat. Pip Blom – Summer Trope

Interessante collaborazione che vede fare squadra due interessanti act dell’indie rock odierno. Se i Surfer Blood hanno già una consistente carriera alle spalle, degli olandesi Pip Blom si sa un po’ meno al di fuori della cerchia di appassionati: un bel disco di debutto (come sempre del resto) e qualche singolo interessante. Ecco spalancarsi le porte dei festival, delle classifiche di fine anno (rigorosamente non di vendita, non sia mai) e delle collaborazioni. Dopo qualche data insieme i due gruppi si trovano in studio per questa rilassata Summer Trope, singolo dei Surfer Blood già pubblicato in versione “solista” qualche settimana fa.

 

Hinds – Spanish Bombs

Le Hinds pubblicano la cover di Spanish Bombs, da anni in rotazione nelle scalette dei loro concerti. A memoria non è la prima volta che in questa rubrica finisce una cover dei Clash cantata da voce femminile. Forse è solo un caso, forse c’è qualcosa di esplosivo nella ragazze che cantano i Clash. Forse è solo vero che se una canzone è bella, è bella sempre. E Spanish Bombs, sia che canti Strummer, sia che cantino le Hinds in un altro idioma, sia che canti tu, sarà sempre bellissima.

 

Colorama feat. Lay Low – Me & She

Chiudiamo con un curioso duetto inserito nel settimo disco di Colorama, a firma del cantautore indie-pop gallese Carwyn Ellis, che ha fatto delle collaborazioni la base del suo progetto. Un mood molto alla Gershwin pervade questa canzone, a partire dal ritornello. Poi subentrano i canonici colori del progetto (scusate il gioco di parole) a rendere tutto così… post prandiale. Non so se mi spiego. In ogni caso, buon ascolto e buone vacanze.

A cura di Andrea Fabbri