Joan Thiele – Operazione Oro: Recensione

Joan Thiele era sempre stata un grande enigma; perché tre o quattro anni fa compariva spesso nelle mie playlist e sicuramente era tra i miei ascolti più gettonati durante il mio primissimo mese di lavoro in...

SPZ – Quattro EP: Recensione

SPZ è la nuova firma di casa Undamento. Un ragazzo di Roma, a metà strada tra le influenze nordamericane, dove lo-fi ed estetica retrò-vintage-hipster sono lo sfondo di grandi fenomeni musicali che vanno da...

Caleido – E poi ci rido su: Recensione

Caleido è una creatura di Cristiano Sbolci Tortoli, ex bassista dei Siberia, e questo "E Poi Ci Rido Su" è il disco d'esordio della band toscana. Un album dalle movenze estive, che sopravvive all'estate e s...

Niki Moss – Gooey: Recensione

No, se non conoscete Niki Moss non dovete preoccuparvene. É un nomino che si sta perdendo ahimè nel nulla, nel marasma di una scena indie europea che, a meno che non siate assidui frequentatori dei palchi più p...

Fulminacci – La Vita Veramente: Recensione

Roma, classe 1997, al secolo Filippo Uttinacci. In questa generazione che a parlare di caffè e sigarette potrebbe andare avanti all'infinito, in questa ossessiva descrizione dei messaggi, delle assenze, di quel...