“Bonsai” è il video d’esordio di ALEAM, disponibile da lunedì 11 marzo su YouTube in uscita per Tritolo. ALEAM, pseudonimo di Alessio Amato, nasce il 5 dicembre del 1998 nella periferia di Napoli. Dopo aver pubblicato alcuni web-singles ed essersi messo in mostra in Campania vincendo svariati contest, tra cui uno indetto dalla Tritolo Squad, è in uscita nel 2019 con il suo primo EP ufficiale intitolato “Mayday”, in collaborazione con il produttore Daniele Franzese. Il progetto esce per Tritolo, collettivo nato intorno al rapper Clementino. “Bonsai” è stata prodotta, mixata e masterizzata da Daniele Franzese presso il Dharma Recording Studio.

In “Bonsai” è racchiuso il lato più intimo e cantautorale di ALEAM, un brano in cui il giovane autore, con uno spiccato senso di appartenenza alla cultura e alla musicalità partenopea, si mette a nudo raccontando i propri sentimenti e le proprie paure. Parole intrise di emozione e una chitarra acustica che creano l’atmosfera perfetta per una lettera aperta alla propria amata, per cui è disposto a compiere imprese al limite del possibile, sono solo una piccola parte dell’universo musicale del poliedrico artista napoletano.

Nel video diretto da IRed Produzioni, ALEAM incontra casualmente una ragazza e di colpo entrano l’uno nei pensieri dell’altro: lui cantandole le sue parole d’amore, lei in casa sua in un’ambientazione quasi onirica. E proprio come in un sogno ci si sente vicini e allo stesso tempo lontani: i due protagonisti sono legati da un filo invisibile anche ai loro occhi, che all’interno del video viene metaforicamente rappresentato da un libro intitolato “Bonsai”.

“Bonsai è una promessa, rivolta a me stesso e a chi mi ruota intorno, di superare le paure e gli errori. La volontà nel farlo è sottolineata ed esorcizzata dai paradossi che ne rafforzano il senso”.

Il connubio che si crea, quasi in modo naturale, tra la musica partenopea e la poesia d’amore potrebbe forse stancare e risultare scontato. Quello che invece ALEAM riesce a creare è un suono inedito, capace di abbracciare la chitarra acustica con un timbro periferico, proprio del mondo rap. ALEAM racchiude ed incarna i valori della tradizione campana con l’innovazione artistica, riuscendo a confezionare un piccolo diamante grezzo. La sua giovane età è un passaporto che lo conduce ad essere tra i candidati per la scena musicale futura, sospeso tra l’inesperienza delle giovane leve ed il talento dei grandi campioni.

Alessandro Benedetti