Wild Nothing – Indigo: Recensione

Torna Jack Tatum con i suoi Wild Nothing, ancora una volta via Captured Tracks, con questo “Indigo”, quarto album in studio. Che dire: Tatum è un intelligente alchimista, furbo e ruffiano quanto basta, e...

Wild Nothing – Life of Pause: recensione

Cosa ci sarà mai di selvaggio nei Wild Nothing poi ce lo dovrebbe proprio spiegare Jack Tatum, l’uomo che dietro quella sigla si nasconde: più che dream pop o pop barocco qui infatti siamo dalle parti del neoclassico contaminato col rock. Intendo che l’invitat...

I migliori 20 dischi internazionali del 2018

Dell'eterna discussione sulla presunta morte del rock, ci interessa ben poco. Anche l'ascesa dell'hip hop, della trap e del pop mescolato a chissà cosa è un argomento che non ci appassiona. Ma se proprio dobbia...
Guida-Berlino

Il Cielo Sotto Berlino: si comincia

Berlino, 28 giugno. Che bello iniziare un articolo così. Sembra quasi di essere in un film. In realtà sono (al posto di siamo, io scriverei in prima persona) a Berlino e sono qui per fare un resoconto di una parte di quello che questa città ha vissuto, nel mes...
diiv band

DIIV – Is the Is Are : recensione

Ci sono voluti almeno tre ascolti per poter definire Is the Is Are. Il primo lascia indifferenti, come una sciacquata di bocca senza colluttorio. Il secondo conferma la paralisi emotiva. Il nulla cosmico. Il t...

Kevin Morby – Oh My God: Recensione

Su una decapottabile andiamo in un drive-in dove proiettano un documentario sugli Stati Uniti, prima del punk e prima del grunge: le atmosfere hanno i toni seppia delle vecchie foto e raccontano di un passa...