Liars @ Magnolia (Milano): Live Report

Milano, giovedì 16 novembre 2017 Serata a suo modo sconvolgente, quella di questo giovedì al Magnolia. Due band, due show, un’unica religione: lo shock. I primi a salire sul palco in perfetto orario sono gli...

Liars – TCFC: Recensione

I Liars sono una delle band del nuovo millennio dal percorso più affascinante e strano. Partiti con il punk-dance dell’esordio "They Threw Us All in a Trench and Stuck a Monument on Top”, interessatisi all’occu...

Modest Mouse – The Golden Casket: Recensione

Isaac Brock, leader-cantante-chitarrista-filosofo-guru dei Modest Mouse, l’ha già detto in svariate interviste: “The Golden Casket”, settimo album in carriera per la band del Nord-Ovest degli Stati Uniti, nonché primo album da sei anni a questa parte, è il...

The Antlers – Green To Gold: Recensione

Dopo ben sette anni di pausa tornano gli Antlers del leader nonché polistrumentista Peter Silberman, stavolta accompagnato dal solo Michael Lerner alla batteria e alle percussioni. Sono ormai lontani i temp...

Xiu Xiu – Oh No: Recensione

Parlando metaforicamente, così come nello stile di Jamie Stewart, ascoltare quest’ultimo album degli Xiu Xiu, un disco sontuoso fra elettronica e musica quasi operistica di soli duetti, è come correre persi...

Nick Cave & Warren Ellis – Carnage: Recensione

Folla festante e un mare di bandiere del Regno Unito, ma anche dell’Australia per ovvi motivi, e poi di tutte le altre nazioni del Commonwealth. D’altra parte il popolo fuori da Buckingham Palace non sta festeggiando tanto il nuovo sovrano di uno stato europ...

Travis – 10 Songs: Recensione

La premessa fondamentale è che gli eterni nostalgici, appena mettono nel mirino un nome che ebbe un buon risalto negli Anni ’90, sono stuzzicati a puntino. E lo scrivente appartiene senza vergogna alcuna al...

Car Seat Headrest – Making A Door Less Open: Recensione

“Making a Door Less Open” rappresenta la seconda svolta in carriera per i Car Seat Headrest, giovane ma già esperta band proveniente da Seattle. Se la prima è infatti datata 2015, anno della firma con Matador Records dopo ben nove album autoprodotti, quest...

EOB (Ed O’Brien) – Earth: Recensione

EOB non è l'acronimo di un nuovo progetto della stazione spaziale internazionale. Più semplicemente, sono le iniziali di Ed O'Brien, un inglesotto di Oxford che ha appena compiuto 52 anni. Se questo nome no...