fontaines d.c. recensione

Fontaines D.C. – A Hero’s Death: Recensione

Un lieve giramento di testa, sudore freddissimo, il terrore di precipitare in un buco nero. Nella musica dei Fontaines D.C. c'è qualcosa di malato e deviante. Un ingrediente oscuro, viscido al tatto, che co...

Fontaines D.C. – Dogrel: Recensione

Hanno sicuramente preferito la preparazione di un’aspettativa, i Fontaines D.C., che la ricerca di un qualche stupore. Perché l’attesa di questo “Dogrel” era tanta, ma anticipata da ben cinque pezzi diffusi...

Adulkt Life – Book Of Curses: Recensione

Gli Adulkt Life, compagine londinese al primo album, sono una creatura mostruosa ma affascinante, estremamente variegata ma composta da elementi fra loro armonizzati. Sono una band punk, metal e brit pop. Tutto insieme. Assomigliano a tutti e quindi non as...

Protomartyr – Ultimate Success Today: Recensione

Anche se molto probabilmente non è all’altezza del predecessore “Relatives in Descent”, oggettivamente vicino allo status di capolavoro, questo “Ultimate Success Today”, quinto lavoro dei Protomartyr, confe...

Squid – Bright Green Field: Recensione

Quando si parla di post-punk revival inglese, sembra ormai d'obbligo sfoggiare il solito elenco della spesa, pensateci: Idles, Fontaines D.C., Shame, black midi, Dry Cleaning, Black Country, New Road e poi di nuovo brexit, Boris Johnson, lotta al capitalis...

Viagra Boys – Welfare Jazz: Recensione

Cinque anni di vita e due album pubblicati sono bastati ai Viagra Boys per assurgere al ruolo di band di culto. Provate a fare un salto sulla loro pagina Facebook, troverete un servizio fotografico ad opera...

Disq – Collector: Recensione

I Disq potrebbero per attitude e sound far parte di quella schiera, comprendente Idles, Shame e Fontaines D.C., che nell’ultimo biennio ha contribuito a far risorgere il punk britannico. È però obbligatorio usare il condizionale almeno per due motivi. Il p...