fontaines d.c. recensione

Fontaines D.C. – A Hero’s Death: Recensione

Un lieve giramento di testa, sudore freddissimo, il terrore di precipitare in un buco nero. Nella musica dei Fontaines D.C. c'è qualcosa di malato e deviante. Un ingrediente oscuro, viscido al tatto, che come un veleno ti investe e poi ti ammanta. "Dogrel"...

Fontaines D.C. – Dogrel: Recensione

Hanno sicuramente preferito la preparazione di un’aspettativa, i Fontaines D.C., che la ricerca di un qualche stupore. Perché l’attesa di questo “Dogrel” era tanta, ma anticipata da ben cinque pezzi diffusi...

Squid – Bright Green Field: Recensione

Quando si parla di post-punk revival inglese, sembra ormai d'obbligo sfoggiare il solito elenco della spesa, pensateci: Idles, Fontaines D.C., Shame, black midi, Dry Cleaning, Black Country, New Road e poi ...

Tv Priest – Uppers: Recensione

Che la scena post-punk in terra d’Albione stia vivendo un momento di particolare e fiorente fermento è sotto gli occhi di tutti: IDLES, Fontaines D.C., Shame, Murder Capital, se non coetanei sono comunque coevi, e le singole proposte – accumunate dalla for...

Shame – Drunk Tank Pink: Recensione

Ci sono voluti più o meno sei mesi, ma alla fine, con questo "Drunk Tank Pink", abbiamo tutti e tre gli album delle nuove promesse del rock britannico. Insieme a Fontaines D.C. e Idles, gli Shame erano...

Viagra Boys – Welfare Jazz: Recensione

Cinque anni di vita e due album pubblicati sono bastati ai Viagra Boys per assurgere al ruolo di band di culto. Provate a fare un salto sulla loro pagina Facebook, troverete un servizio fotografico ad opera...