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Bob Dylan – Rough and Rowdy Ways: Recensione

Era la mezzanotte del 27 marzo, eravamo in pieno lockdown, e dopo ben otto anni Bob Dylan pubblicava un brano originale, profondo, toccante e molto lungo: Murder Most Foul. Due accordi ripetuti allo spasmo,...

Scatola Nera – S/T: Recensione

  Finalmente un’opera prima e aperta – nel senso inteso da Umberto Eco – che non dice assolutamente niente. Finalmente! Lo mette in chiaro Luca Barbaglia, giovane ma rodato musicista milanese, in ch...
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The Natvral – Tethers: Recensione

Malgrado l’infelice scelta del moniker The Natvral (quella "v" fra due consonanti sarà un rimando alle humanae litterae o è una metafora dell’illeggibilità della natura?), questo “Tethers” si erge sopra la maggior parte degli album pubblicati finora in que...

Kevin Morby – Sundowner: Recensione

Sesto album per il cantautore texano Kevin Morby, a solo un anno di distanza dall’ultimo “Oh My God”, spirituale e dalle tinte gospel. L’ex leader di Woods e Babies ci regala dieci brani dall’atmosfera marcatamente folk, spesso completamente acustici, parl...