“Un Posto Sicuro” è il secondo album de Il Corpo Docenti, uscito con Believe Music e prodotto da Davide “Divi” Autelitano dei Ministri. Anticipato negli scorsi mesi dai singoli Sottotitoli, Entrambi e Il migliore argomento, l’album segue “Povere Bestie”, uscito a gennaio 2020: questi due anni di pandemia permeano le canzoni del nuovo lavoro in maniera amara e consapevole. Dentro ci sono tutte le frustrazioni, i dubbi, le paure, le mancanze e i sogni lasciati a metà che hanno scavato dentro di noi in questo biennio, avvolti da quel senso d’impotenza che ci ha lasciato pigri e svuotati ad aspettare che (finalmente?) arrivassero tempi migliori.

Anche se sul disco è ben stampata l’impronta di Divi, e quindi dei Ministri, questo lavoro segna una decisiva presa di coscienza e un tratto personale più distinto. Il rock del gruppo è carico e puro, fatto di chitarre e batterie potenti a cui fanno da contraltare sentimenti malinconici. I testi, infatti, fanno la differenza in diverse canzoni: i richiami ai due anni passati sono chiari (qua e là, il tempo è “da buttare” o “sprecare”, e “sembrava che non dovesse finire mai questa fine del mondo”), ma si mischiano al generale senso di smarrimento di una generazione che combatte contro i propri demoni in un mondo che molto spesso ci suggerisce di ignorarli o fingere che non esistano.

Tra i pezzi che colpiscono di più, ci sono Il miglior argomento e la title track, entrambi una perfetta combinazione di melodie riuscite, ritmi incalzanti e testi disincantati; poi Fantasmi, con un cantato morbido che si butta in una outro carica e furiosa, e infine Buchi Neri, che, come la Siria del disco precedente, conferma le capacità della band anche nelle ballad, con un testo potente e una melodia intensa e bellissima.

A causa della pausa forzata dopo l’uscita del primo album, la band è riuscita a crescere nella dimensione live soprattutto nello scorso autunno: un banco di prova per rodare i pezzi esistenti, sprigionare l’energia fermata negli ultimi anni e anticipare i primi singoli dell’album. Anche da questo punto di vista, lacrescita è stata palese nel giro di pochi mesi. Live dopo live, i pezzi suonano sempre più forte e la band conferma una consapevolezza sempre maggiore.

Il Release Party all’Arci Bellezza

Una sensazione confermata anche al Release Party all’Arci Bellezza di Milano, in una festa che ha visto la partecipazione di ospiti-amici vicini al progetto: Micali, Elton Novara, Camilla (Ros) e, ovviamente, Divi, intervenuto per una bella cover di I hope, I think, I know degli Oasis (mamma, che album “Be Here Now”). Tutti i pezzi del nuovo disco hanno trovato uno sfogo completo e ancora più vigoroso: l’adrenalina era tanta, la voglia di esorcizzare tutto quello che è rimasto sommerso per troppo tempo, pure. E si è sentito.

“Un Posto Sicuro” rappresenta un ottimo segnale di crescita per Il Corpo Docenti e per la strada che hanno davanti: sarà interessante seguire lo sviluppo dei pezzi live – anche in versione acustica – e vederli maturare concerto dopo concerto. I problemi, le incertezze, le paure e i mostri sotto al letto non possono essere cancellati o ignorati, ma, anche se la strada non è mai certa, l’importante è non perdere quella che ci  riporta verso il nostro “posto sicuro”: un luogo, un lavoro, un sogno e, ovviamente, la musica stessa.

Sara Bernasconi