Sudestrada è un progetto indipendente con base nella provincia di Forlì-Cesena. Partito dal pop d’autore, il gruppo si è progressivamente avvicinato alla musica elettronica, dando vita a una particolare forma di elettro-pop in continua evoluzione verso sonorità che confluiscono nel trip-hop, nella dub e nell’etno-elettronica d’ispirazione mediterranea.

Dopo il debutto con “Arcipelago” (2018) e il secondo lavoro “Microclima” (2020), i Sudestrada sono pronti a pubblicare il loro terzo terzo disco ufficiale, intitolato “Radio Laleh”, in uscita venerdì 24 settembre 2021 con distribuzione Artist First / Costello’s. In questa ultima fatica discografica, che indie-zone vi propone oggi in anteprima, la band inaugura una nuova fase. L’album infatti racconta una storia, quasi come fosse un libro; per questo motivo i singoli che lo compongono non sono altro che i suoi capitoli, i suoi episodi.

 

Artwork: Lucrezia Dell’Amore

 

A parlarne sono gli stessi artisti: «È importante sottolineare come l’intera vicenda narrata in “Radio Laleh” oscilli continuamente tra realtà e sogno. In questo quadro, ciò che accade realmente si fonde e si confonde più volte con ciò che avviene nei sogni fatti dal protagonista, a tal punto che, nei capitoli successivi, non vi sarà più alcuna distinzione. Occorre perciò pensare a questa storia come a una narrazione in musica che offre la potenzialità di territori di senso insospettati, assicurati forse più da ciò che si prova anziché da ciò che si spiega. Qui l’amore è una visione quasi sempre impalpabile, l’eros è l’unica religione a cui soccombere, la precarietà è una condizione costante e la fuga è l’unico mezzo per mantenersi vivi. Tutti questi temi – in parte già incontrati in altri lavori precedenti dei Sudestrada – qui si incrociano con un mondo più oscuro e misterioso che ha luogo nelle remote regioni dell’inconscio. Desideri repressi, disillusioni, riflessioni sulla vita e sull’incapacità di agire fanno ripetutamente visita al protagonista, continuamente perso nella perenne ricerca di un “altrove” periferico che prende forma, capitolo dopo capitolo, nelle molteplici geografie della sua mente».

 

Tracklist
1. Nuove percezioni (Capitolo 1)
2. Invito alla costruzione di uno smarrimento (Capitolo 2)
3. Quattro appunti (Capitolo 3)
4. Intimità provvisorie (Capitolo 4)
5. Fermo restando (Capitolo 5)

 

Ecco il link per l’ascolto in anteprima:

 

Crediti:

Testi di Lorenzo Ghetti
Composizione, produzione e arrangiamenti a cura di Francesco Cinque e Lorenzo Ghetti
Registrato e prodotto presso “Miraggi Produzioni” a Cesena (FC)
Mixato e masterizzato da Ivano Giovedì per “Miraggi Produzioni” presso il “Waveroof Studio” di Castel Bolognese (RA)
Hanno partecipato: Luca Di Chiara, Raffaele Balestri, Ivano Giovedì e Lison Valfré-Pradelles de Latour Dejean

Photo Credit: Marcella Carlotta Magalotti