TODAYS racconta Torino al mondo rendendo centrali quelle musiche di periferia dove incontrarsi e dove incontrare, dove trovare romantiche memorie e contemporanee suggestioni in concerti di assoluta eccellenza internazionale, scambiare esperienze in momenti di formazione, scoprire produzioni originali ed eventi esclusivi, divenendo cassa di risonanza dei linguaggi della musica e delle sue diverse contaminazioni con le altre forme dellā€™arte. Oltre 30.000 presenze allā€™edizione 2017, TODAYS torna per la sua quarta edizione nellā€™ultimo week-end di agosto, dal primo pomeriggio a notte inoltrata. Non solo una sequenza di concerti e artisti per riempire un cartellone, ma una line up ambiziosa e mai schiava delle mode che mescola leggende internazionali e nuove stelle italiane. In tre giorni si scoprono musiche nuove, strane, forti, che fanno bene, si urla fino a perdere la voce, si salta e balla come mai prima, e ci si risveglia felici, non percheĢ ne vale la pena, ma percheĢ ne vale la gioia…

Due saranno i palchi principali dove osare l'(im)possibile al posto dell’ovvio, senza ostinarsi ad inseguire quel che saraĢ€ o rimpiangere cio che eĢ€ stato, ma proponendo una varietaĢ€ di attitudini e musiche diverse che difficilmente si possono vedere tutte insieme nel quotidiano. Il grande prato verde di sPAZIO211, palcoscenico a cielo aperto ideale per raccogliere, accudire e dare ossigeno alla quintessenza della produzione musicale indipendente di prima classe su scala mondiale, e, a pochi passi, il secondo grande palco all’interno della piazza semicoperta, fulcro evocativo dell’ex Industria Nazionale Cavi Elettrici Torino INCET sorta alla fine del XIX secolo e abbandonata nel 1968, protagonista di un ampio intervento di recupero urbano che salvaguarda il valore testimoniale dellā€™edilizia industriale di inizio Novecento. L’ex Incet saraĢ€ il luogo della notte che ospiteraĢ€, in collaborazione con Varvara Festival, un puzzle di suoni e immagini che sfida gli stili piuĢ€ prevedibili e i luoghi comuni piuĢ€ inflazionati, alla ricerca di un altrove che conduca a esiti inediti, lontani dalla ripetitivitaĢ€ e dalla prevedibilitaĢ€.

Due saranno anche i luoghi del giorno: la GALLERIA D’ARTE GAGLIARDI E DOMKE, adiacente all’area Incet, affascinante spazio dove sorgevano vecchie acciaierie e ora sede d’eccellenza dell’arte contemporanea in cittaĢ€ e ARCA STUDIOS, unione di studi di produzione video, audio, web, grafica, animazione 3D situati allā€™interno dei Docks Dora, complesso storico torinese dei primi del ā€˜900. Per tre giorni opinion maker, giovani artisti, sperimentatori, produttori di talenti, giornalisti, nuovi designer del terzo millennio e visionari dell’oggi percorreranno strade innovative, muovendosi trasversalmente fra i differenti linguaggi in campo musicale, artistico, culturale e sociale, per raccontare storie e scambiarsi esperienze in momenti di formazione, discutere sui temi legati allā€™industria della musica, delle nuove tecnologie e delle professionalitaĢ€ ad essa legate.

Il nuovo centro d’arte, innovazione e ricerca PLARTWO, realizzato dalla napoletana Fondazione PLART per volontaĢ€ di Maria Pia Incutti, all’interno di un ex spazio industriale dismesso di via Cigna risalente ai primi anni del ā€˜900 ora riprogettato dallā€™architetto Alex Cepernich, avraĢ€ lā€™obiettivo di utilizzare i diversi linguaggi artistici come strumenti capaci di comunicare concetti complessi legati alla cultura dellā€™ambiente e promuovere il design e lā€™arte estendendo il raggio dā€™azione allā€™architettura, fotografia, moda, lifestyle e alla creativitaĢ€ in ogni sua forma. Qui la musica di TODAYS si fonderaĢ€ con lā€™arte in produzioni esclusive e site specific capaci di attraversare i confini fra le diverse discipline.

ECCO IL PROGRAMMA:

TODAYS FESTIVAL
Venerdi 24 agosto
InaugureraĢ€ TODAYS a sPAZIO211 il guitar rock dei THE WAR ON DRUGS: in vetta alle classifiche mondiali e trionfatori allā€™ultima edizione dei Grammy Awards con il premio Best Rock Album mondiale, la loro non eĢ€ solo semplice musica, ma cibo per lā€™anima, e se la musica, quella vera, eĢ€ fatta di emozioni, allora gli War On Drugs sono musica vera! GiaĢ€ headliner nei piuĢ€ importanti festival del pianeta e artisti tra i piuĢ€ attesi,TODAYS saraĢ€ l’unica occasione italiana dell’anno per ascoltarli dal vivo.

Cosa aspettarci invece dalla band piuĢ€ pazza e imprevedibile in circolazione? Da cult band a promessa del rock psichedelico quei bizzarri personaggi da jam psych-garage-rock caleidoscopiche dei KING GIZZARD AND THE LIZARD WIZARD sono la fine del mondo come non lo avevamo ancora conosciuto…il divertimento eĢ€ garantito!

La cerimonia dā€™apertura eĢ€ affidata al Made in Italy su cui costruire il futuro della nuova radiosa musica italiana: i BUD SPENCER BLUES EXPLOSION si confermano come uno dei punti di riferimento italiani piuĢ€ luminosi nellā€™ambito dei suoni electric blues metropolitani, mentre atterrano sulla Terra a Torino direttamente da unā€™altra galassia i quattro omini verdi INDIANIZER, praticamente, cumbia extraterrestre.

Alle ore 23 l’ex-spazio industriale PLARTWO, prossimamente cuore del design e della ricerca artistica internazionale, saraĢ€ la residenza esclusiva di culto del suono della storica TOUCH: trentacinque anni di passione intransigente che hanno reso lā€™etichetta londinese uno dei piuĢ€ solidi pilastri in materia sperimentale, noncheĢ una casa per sound e visual artist oggi riconosciuti a livello mondiale. In collaborazione con il festival Ambienti Digitali, il compositore e artista multimediale inglese PHILIP JECK, una di quelle figure imprescindibili quando si parla di sperimentazione sonora e manipolazione analogica del suono, creeraĢ€ la sua performance sulla degenerazione del vinile rispetto al suono originale, sovrapponendo elementi sonori e destrutturandoli ad arte, per costruire trame acustiche emozionanti ed immersive. Insieme a lui FABIO PERLETTA, uno scienziato del suono, visionario nellā€™utilizzarlo come strumento dā€™indagine concettuale e stimolazione percettiva piuttosto che come mezzo di evocazione e di illustrazione.
GiaĢ€ dalle ore 19 saraĢ€ visitabile gratuitamente ā€Touch Movementsā€, installazione ciclica audio video antologica curata nelle immagini e concept dai fondatori della meta-label JON WOZENCROFT e MIKE HARDING, da godere nella sua totalitaĢ€ o per brevi momenti.

Allo scoccare della mezzanotte le mura della ex fabbrica INCET, elettrificata dal Varvara Festival, saranno la scenografia teutonica dell’elettronica edulcorata e fuori categorizzazione dell’unico concerto italiano del duo londinese poliforme MOUNT KIMBIE: un cocktail elettronico urbano di generi tra dubstep, new wave, kraut e post-rock che si interseca negli sfasamenti sonori e tra le architetture pulsanti, per non rimane fermi neppure un secondo fino ad adagiarsi su un soffice letto di musica leggera, super leggera, ultra leggera.

Prima di loro saranno sul palco in periferia i COMA COSE, il duo milanese rivelazione che racconta lā€™attitudine urbana, la lontananza, la vita popolare, tra breakbeat e rimandi sonori dallā€™inquietudine malinconica che lascia il palcoscenico al ritmo e allā€™energia. Spaziando dalla proto-techno piuĢ€ oscura ai boogie industriali e disco sintetizzata, la dj e produttrice tedesca LENA WILLIKENS, trasformeraĢ€ la pista in una realtaĢ€ sconosciuta e bizzarra, che sa di alternativo e al contempo di pop.

Le ultime note saranno affidate al dj set del newyorchese FALTY DL, giovane, bello e di talento, eĢ€ un artista con una visione: le sue produzioni si trovano da qualche parte tra hip hop, funk, dubstep, garage, house e techno in un incrocio di suoni che eĢ€ il suo marchio di fabbrica, in grado di scavare nella mente, di parlare con gli spazi e le emozioni.

ƈ l’elettronica dal cuore umano, profondamente umano.

Sabato 25 agosto

Il palco di sPAZIO211 diverraĢ€ un po’ piuĢ€ inglese mettendo in scena l’unica data italiana dei leggendari MY BLOODY VALENTINE, una delle band piuĢ€ influenti della storia moderna, capace di rivoluzionare la scena musicale di unā€™intera generazione, noncheĢ fondatori del genere ā€œshoegazeā€. Nell’anniversario dei 30 anni dal loro primo album capolavoro, disegneranno un intenso itinerario di stordimento, estasi e tormento, dolcezza e aggressivitaĢ€, una sorta di “nirvana acido” attraverso sonoritaĢ€ sfumate, ronzii eterei, vortici di dissonanze in un viaggio che saraĢ€ insieme infernale e celestiale.
Altra storia, altra band britannica annoverata tra le piuĢ€ grandi e inarrivabili di tutti i tempi: da quella Liverpool che ha dato i natali ai Fab Four, arrivano gli ECHO & THE BUNNYMEN, tre dischi dā€™oro e tredici album di successo, alfieri della transizione dal post- punk al pop psichedelico dal grande impatto melodico all’alba degli anni 80, tornano con un nuovo album e un live euforico e trascendentale, di un romanticismo e una grandiositaĢ€ senza tempo.

ƈ ā€œl’infedeleā€ COLAPESCE l’artista catanese capace di riallineare i paradigmi dellā€™indie italiano su nuovi nastri di partenza per gli anni a venire con la sua musica che parla di navigazione e di scoperta, di crescita, di dubbi e soprattutto d’amore, tanto amore, mentre il torinese DANIELE CELONA presenteraĢ€ in esclusiva il suo terzo disco, portatore di quell’impatto sonoro, espressivitaĢ€ vocale, nitidezza delle melodie e testi senza compromessi!

Dalle ore 23 al quartier generale elettrificato TOUCH insediatosi nello spazio in mutamento PLARTWO, la sensibilitaĢ€ shoegaze di SIMON SCOTT, giaĢ€ batterista degli Slowdive, immersa in field recordings, chitarre e strumentazione trovata, filtrate attraverso software ci condurraĢ€ in un territorio tra veglia e sonno, risvegliati poi da GIUSEPPE IELASI, l’artista italiano piuĢ€ conosciuto al mondo nel campo delle composizioni elettroniche e della sperimentazione, eletto da The Wire tra le migliori uscite discografiche.

La festa non eĢ€ ancora finita, anzi eĢ€, di nuovo, tutta da fare! Alle 00:00 sul palco della INCET sara’ COSMO il protagonista di quello da tutti considerato ā€œil miglior live party del momentoā€. Ci divertiraĢ€, ci faraĢ€ viaggiare, volare, sognare: guardare fissi il palco non eĢ€ obbligatorio, provare a perdersi nel flusso della sua musica invece si.
Il pop che non ti aspetti, canzoni e sonoritaĢ€ che guardano senza paura allā€™universo della club culture. Prepariamoci a cantare a squarciagola e ballare fino a perdere completamente il fiato.

Prima del Marco nazionale, un pezzo di storia della musica elettronica contemporanea: venticinque anni di carriera di MOUSE ON MARS, ma soprattutto venticinque anni passati sempre ad esplorare i limiti espressivi della musica elettronica e dei dancefloor cercandone gli angoli piuĢ€ creativi, le soluzioni piuĢ€ visionarie, le contaminazioni piuĢ€ imprevedibili. Un nuovo album su Thrill Jockey, che mette insieme ospiti come Bon Iver, The National, Beirut e molti altri a dimostrazione del credito enorme che godono nel mondo. Molto semplicemente, una delle band piuĢ€ importanti di tutti i tempi, nel campo delle musiche digitali.

Gli ascoltatori mettono le ali e prendono il volo, condotti da Varvara al djset dei francesi ACID ARAB, acid house e atmosfere mediorientali si fondono per far cadere in uno stato di trance chi li ascolta, creando una delle fusioni piuĢ€ emozionanti della musica elettronica mondiale che puo essere ascoltata oggi: moderna, intossicante e fortemente evocativa. Infine il duo israeliano RED AXES, rivelazione degli ultimi anni: la storia di Dori Sadovnik e Niv Arzi inizia a Tel Aviv fino a conquistare la scena clubbing mondiale, grazie alla loro naturale capacitaĢ€ di costituire ā€œponti dā€™oroā€ tra elettronica, nu-disco, balearic, indie-rock e musica psichedelica.

Domenica 26 agosto
In pieno pomeriggio all’ombra della ex-cattedrale industriale nel parco urbano PECCEI , la sacerdotessa mascherata MĀ„SS KETA porteraĢ€ a TODAYS un’esibizione molto speciale in compagnia delle ragazze di Porta Venezia: un po’ concerto, un po’ baccanale percheĢ nulla eĢ€ come MĀ„SS KETA : inclassificabile, indecifrabile, una donna di spettacolo, uno spettacolo di donna, cosa si inventeraĢ€ questa volta? La realtaĢ€ supera sempre la fantasia…

Le ultime note di TODAYS 2018 saranno a sPAZIO211 a partire dalle ore 19 in un viaggio sonoro dalle radici al massimo della modernitaĢ€ con alcuni degli artisti internazionali in date esclusive che piuĢ€ hanno contribuito a livello mondiale ad abbattere steccati stilistici.
Con oltre 2 milioni di dischi venduti nel mondo, numerose nomination ai Brit Awards, e un nuovissimo album adrenalinico giaĢ€ acclamato dalla critica mondiale e ai primi posti delle classifiche, gli EDITORS sono indiscutibilmente una delle band piuĢ€ amate e carismatiche del rock indipendente mondiale. Grazie al loro mix tra cuore sintetico e attitudine rock, ci lasceranno alla fine uno spiraglio di ottimismo in fondo a tanta oscuritaĢ€, percheĢ in fondo anche le anime cupe hanno bisogno di una pista da ballo in slow motion!

Prima di loro sul palco saliraĢ€ l’eccentrico e trasognato mago del weird pop americano ARIEL PINK una delle figure piuĢ€ sfuggenti del nuovo pop psichedelico, tra i piuĢ€ eclettici ed innovativi artisti in ambito underground del terzo millennio e fra i massimi ispiratori del sound lo-fi. Uno che piace agli indie, piace agli hipster, ai waver, ai poppettari, persino a Madonna e alla critica seria, insomma una vera leggenda nellā€™underground californiano e uno dei piuĢ€ affascinanti outsider degli ultimi anni, figura chiave del decennio 2010, avendo contribuito a dar vita alla chillwave, una delle correnti piuĢ€ interessanti apparse nel panorama musicale da inizio millennio.

Arriva da Pesaro MARIA ANTONIETTA, e il suo ā€œDeludertiā€ eĢ€ stato scritto nella campagna di Senigallia, nella sua casa circondata dai meli, dagli olivi, dai cipressi, dalle siepi di salvia, dal gelsomino e dalle api. Ex riot girl, ex timida, mai stata cosi sicura di seĢ, con il suo nuovo disco che eĢ€ un elogio di cose difficili la punk diventa regina. Al femminile.

Le prime note saranno affidate al chitarrista poco piuĢ€ che ventenne GENERIC ANIMAL, il progetto quasi-solista di Luca Galizia che si eĢ€ rinchiuso in un armadio a musicare i testi di Jacopo Lietti (Fine Before You Came), con la chitarra classica della mamma e uno smartphone.

SaraĢ€ un festival al fulmicotone, un’oasi musicale, in cui non vediamo l’ora di tornare.