Senza fretta e senza troppi clamori ritorna con un nuovo disco Scott Kannberg, chitarra di un gruppo culto della galassia indie-rock come i Pavement e poi frontman dei Preston School of Industry. A 10 anni dal suo debutto solista sotto il nome di Spiral Stairs nel 2010 con “The Real Feel”, esce “Doris and the Daggers” per la Nine Mile Records. Dopo essersi trasferito a Brisbane con la moglie, Scott è tornato in California dove ha iniziato a mettere mano al nuovo album, con l’aiuto di amici dal peso specifico non indifferente quali Kevin Drew e Justin Peroff dei Broken Social Scene e Matt Berninger dei The National.

Un album che arriva dopo aver preso un lungo respiro e aver vissuto diversi cambi di scena non solo geografici: canzoni che si dimenano tra le piccole cose della quotidianitĂ  ma non solo, come la nascita della figlia di Kannberg che compare nella traccia “The Unconditional” (“She came out sideways / Her head Tilted just so / And when the nurse found out what I was to call her / I knew it was time to go”). C’è poi uno spazio, vuoto e assordante, per l’improvvisa morte nel sonno, poco prima della registrazione dell’album, del batterista Darius Minwalla, che aveva seguito Kannberg nei Preston School of Industry dopo lo scioglimento dei Pavement (“I had this dream last night / I looked into the mirror / You were still alive”).

Insomma, un disco che non passerĂ  alla storia, ma che risulta fondamentalmente leale e segna un altro passo del percorso di definizione per la carriera solista dell’ex Pavement. Al di lĂ  dell’incursione di alcuni synth e di quello che a tutti gli effetti sembra una scopiazzata di Let’s Dance di Bowie nel brano di apertura “Dance (Cry Wolf)” – sarĂ  forse una citazione voluta? chissĂ  – Kennberg rimane molto fedele a quello che è capace di fare alla grande: arrangiamenti e fraseggi di chitarra da cui nasce tutto quello che abbiamo chiamato indie-rock dal 2000, ma che esisteva giĂ  10 anni prima anche e soprattutto grazie a lui. Non un ritorno nostalgico alle origini del college rock, ma una continuitĂ  in quella che ha sempre saputo fare con maestria e garbo.

La notizia, che forse per i fan di lunga data fa più clamore dell’uscita dell’album, è quella, data a mezza voce alla rivista The Music proprio da Scott circa una possibile reunion dei Pavement, dopo quella avvenuta già diversi anni fa: “Ci sarà un’altra reunion, non posso dirvi quando ma tutti hanno detto di sì, quindi si farà”. Scott Kannberg aka Spiral Stairs si esibirà proprio in Italia per due date: il 26 settembre al Freakout di Bologna e il 27 al circolo Arci Ohibò di Milano.

Andrea Frangi

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