Ci sono dei titoli molto migliori dei film che contengono. Così, nella canicola di una notte d’estate, mi hanno incuriosito tre parole “Whiskey, tango e foxtrot”, e ho visto un film fragile, sostenuto dalle minute ma forti spalle di Tina Fey. Ispirato al libro autobiografico “The Taliban Shuffle: Strange Days in Afghanistan and Pakistan”, di Kim Barker, sulla sua esperienza come inviata di guerra.

L’adattamento cinematografico ha il vantaggio di mantenersi sul piano dell’osservazione, senza esprimere esplicitamente uno schieramento politico, ma cercando di rappresentare la difficoltà e l’incomprensibilità di quella guerra. L’occhio è femminile, di una wasp un po’ annoiata, ma condivisibile da molte di noi. Il motivo che spinge Kim al viaggio è la mediocrità della propria vita, correre su una cyclette senza mai arrivare in nessun luogo, in compagnia di un affidabile fidanzato, in una relazione tiepida. La partenza sarà difficile, ma fermarsi ancora di più. Come una droga, come quell’oppio frantuma la popolazione afghana, inseguire lo scoop, il pericolo e il successo, trasformerà Kim in una dipendente da dopamina, dall’eccitazione. Come uscirne? Qui cominciano le crepe del film, laddove in un ambiente simile la protagonista comincia a meditare sulla propria vita sentimentale, con un che di fasullo. Certo, affascina la sua libertà, la propria autonomia nel crearsi e nel trasformarsi, il suo coraggio di troncare e ricominciare, ma questo aspetto così fondamentale nel film si veste di finzione quasi da soap-opera. Insopportabile, poi, la scelta di attori americani (di origine latina) per impersonare i personaggi afghani. Peccato, forse è colpa della filmografia non proprio d’autore dei registi (il loro capolavoro è “Babbo Bastardo”, con tutto il rispetto…), che tuttavia hanno il dono del ritmo e non annoiano, ma una Tina Fey inaspettatamente così brava avrebbe meritato di più. Per non parlare della vicenda di Kim Barker. Doppiaggio insopportabile, da vedere in lingua originale, ricordandosi (come suggerito dal mio compagno Ruttolomeo) che “Whiskey Tango Foxtrot” è il modo militare di fare lo spelling di “WTF”.

Il Demente Colombo